Bologna. Il profondo taglio nei trasferimenti Stato-Comuni e le difficoltà date dalla rigida applicazione delle regole del Patto di Stabilità rendono necessario per gli Enti Locali il ricorso a forme alternative di approvvigionamento finanziario per la realizzazione di servizi ed infrastrutture necessarie per la comunità ed il territorio. Tra queste, particolare importanza riveste la capacità di intercettare le risorse comunitarie. I fondi messi a disposizione da parte dell'Unione Europea sono di due tipi: fondi strutturali e fondi settoriali o altrimenti chiamati a gestione diretta.

 

I fondi strutturali sono programmati ed erogati direttamente dai governi nazionali e regionali dei paesi membri, mentre i fondi a gestione diretta sono programmati ed erogati da parte delle direzioni generali della Commissione Europea. I primi hanno come obiettivo quello di contribuire alla riduzione del divario esistente tra i paesi membri e supportare il loro sviluppo economico e sociale.

I secondi hanno, invece, l'obiettivo di supportare la definizione e l'implementazione di politiche comuni in settori strategici, quali, a titolo d'esempio, la ricerca e l'innovazione tecnologica, l'ambiente e l'imprenditorialità.

 

La programmazione UE 2014-2020 propone una strategia concentrata su alcune priorità, incentrata sul tema dell'innovazione e mirata a competitività, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.

Il programma Horizon2020 (si veda a proposito l'articolo che Leggilanotizia.it ha già dedicato al tema LINK) si incardina su tre priorità, concepite per rafforzarsi a vicenda:
1. Crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione;
2. Crescita sostenibile: promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;

3. Crescita inclusiva: promuovere un'economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

È bene mettere in evidenza come sia difficile pensare al risanamento dei conti pubblici degli Enti locali pensando di attingere dai soli fondi settoriali europei. Più interessante per i bilanci degli enti sarebbe invece il riuscire ad attingere a risorse combinate di fondi strutturali e settoriali.
Si tratta, in ogni caso, di azioni di rilevante importanza per l'aggiornamento continuo delle risorse umane e per l'introduzione di innovazioni manageriali. Per tale motivo, nell'ambito della programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari, è raccomandabile una programmazione e un utilizzo sinergico dei fondi strutturali e di quelli settoriali: con questi ultimi è, infatti, possibile finanziare la definizione di nuove politiche, programmi e progetti, la cui concreta implementazione può trovare finanziamento attraverso i fondi strutturali.

 

L'approccio degli Enti Locali può svilupparsi su due direttrici: la costituzione di un ufficio delle politiche comunitarie per supportare la struttura amministrativa nell'accesso ai fondi o l'utilizzo di consulenze esterne.

Sia l'uno che l'altro approccio, per essere realmente vincenti, non dovrebbe limitarsi alla mera predisposizione di richieste di finanziamento e alla costruzione di partnership internazionali. È, infatti, strategico per gli enti locali esercitare il ruolo di capofila, nell'ambito dei network e dei progetti finanziati dai fondi settoriali, di partenariati locali, per la sperimentazione e la progettazione di azioni congiunte (a titolo d'esempio, piani energetici, servizi reali per il supporto all'imprenditorialità, portale unico per le prenotazioni turistiche), in un'ottica di tipo “strategico”, che prevede l'individuazione dei programmi più coerenti rispetto ai fabbisogni dell'Ente.
L'approccio strategico avrebbe come effetto l'alta qualità dei finanziamenti, mirati ai fabbisogni effettivi dell'Ente, sfruttando al massimo sia il budget a disposizione che il reperimento delle risorse necessarie a titolo di cofinanziamento dei costi di progetto (di solito circa il 50%), evitando di generare problemi di cassa difficili da gestire.

 

Fabrizio Garaffa (Studio Legale e Tributario Garaffa & Manenti).

 

Maggiori approfondimenti sul tema verranno offerti durante il corso “Pillole di Smart City” che si terrà a Imola giovedì 15 e venerdì 16 maggio 2014. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni si rimanda al seguente LINK.