Spett. redazione,
scrivo da cittadino imolese, appassionato di basket ed ex giocatore a livello amatoriale e, soprattutto, ex giocatore delle giovanili dell'Andrea Costa. Scrivo questa poche righe per esprimere il mio parere su quella che è (o era) una delle società sportive più importanti e prestigiose di Imola e sul penoso, inqualificabile e purtroppo indimenticabile campionato che è giunto finalmente alla sua conclusione.

Il campionato 2013-14 sarà ricordato come una macchia nera indelebile per tutto lo sport (non solo basket) imolese e sicuramente gli appassionati e i tifosi non si meritavano questa figuraccia vergognosa e indecorosa. Capisco le difficoltà economiche, capisco la necessità di far quadrare i conti ma quello che non capisco è come si sia potuto permettere e commettere uno scempio del genere, senza alcun rispetto nei confronti di chi, tifosi e appassionati, segue e ha sempre seguito in tutti questi anni la squadra nonostante (soprattutto negli ultimi anni) le magre soddisfazioni in serie. Ma, si sa, alla passione non si comanda.

Questa volta però si è davvero toccato il fondo, una squadra costruita come al solito al risparmio sperando di sfangarla ancora una volta, smantellata via via nel corso della stagione, quando ormai era chiaro che la situazione di classifica era compromessa e la retrocessione inevitabile, dando via i pezzi più pregiati per cercare di risparmiare il più possibile. Tutto ciò ha prodotto una serie di prestazioni con batoste imbarazzanti ed umilianti, tra lo sconcerto e la rassegnazione dei pochi affezionati presenti sugli spalti e l'incredulità e il compatimento dei giocatori e tifosi avversari.

A questo punto l'unica soluzione possibile per ridare un minimo di dignità e credibilità alla società e alla squadra, anche viste le croniche e perduranti difficoltà economiche con debiti pregressi ancora da saldare, dovrebbe essere quella di ripartire da una categoria che possa permettere di svolgere un campionato perlomeno decoroso, quindi non certo la Lega2 Silver (che pressapoco, come costi e livello, è tipo la Gold) ma una o due categorie inferiori.

Va da sé che tutto lo staff dirigenziale (a partire da presidente e a.d.) dovrebbe cospargersi il capo di cenere e farsi da parte e che gli abbonati del campionato 2013-14 dovrebbero aver diritto ad un abbonamento gratis per ripagare le amarezze e la presa in giro del campionato appena trascorso. Solo così, ripartendo da zero o quasi, probabilmente la gente si potrà riappassionare alla squadra, perché Imola si merita una squadra come l'Andrea Costa ma l' Andrea Costa deve meritarsi una città come Imola.
(Gabriele Scardovi Casadio)