Imola. Il matrimonio fra il Csi e l'educazione stradale, la nostra città è stata fra le prime in Italia a farla nascere, può ormai dirsi fatto. Il Centro sportivo italiano, del quale Maurizio Barelli è presidente onorario, fin dalle dichiarazioni dei redditi di quest'anno suggerisce alle famiglie imolesi di devolvere il 5 per mille all'associazione sportiva che poi ne destinerà il 50% all'educazione stradale perché, sottolinea Barelli “l'uso della bicicletta va sempre potenziato e le regole servono ai bambini per stare insieme. Siamo un caso virtuoso in cui un'associazione sostiene un'attività comunale e speriamo di raggiungere nel tempo 5000 euro anche se il denaro, passando dallo Stato, impiegherà circa tre anni per arrivare a Imola”.

“Suggeriamo alla giunta e al vicesindaco Roberto Visani, che ritiene la nostra proposta molto positiva – termina Barelli – di fare un bando per permettere alle associazioni di fare conoscere nelle scuole quali sono le loro finalità nel chiedere il 5 per  mille”.