Imola. Un ennesimo importante riconoscimento all'imolese Carlo Forlivesi, musicista, maestro d'orchestra arriva questa volta dalla Regione Emilia Romagna in occasione dei prossimi concerti che si terranno in Giappone il 20 e 25 maggio. “Forlivesi, esperto di cultura e musica giapponese, ha negli ultimi quindici anni condotto attività e ricerca nel paese del Sol levante, guadagnando riconoscimenti e onorificenze da istituzioni come il governo giapponese, la Yamaha Music Foundation di Tokyo, la Rohm Music Foundation di Kyoto. Le sue opere sono state eseguite in teatri come la Tokyo Opera City, l'Akiyoshidai International Art Village e la sala Agnelli dell'IIC di Tokyo. Ha insegnato alla Tokyo National University of Fine Arts and Music, la Kyoto City University of Arts, la Kyoto Seika University, l'Osaka College of Music e la University of Sapporo”, si legge nel sito istituzionale della Regione.

Compositore, esecutore, direttore e ricercatore, Forlivesi è riconosciuto per la sua attività che spazia dalla composizione musicale alle pubblicazioni accademiche, dai concerti di musica antica fino alle coreografie artistiche, oltre che per un intenso lavoro di direzione artistica e masterclass.

Prima dei concerti giapponesi sarà possibile assistere ad una esibizione del Maestro Forlivesi nella sua città, a Imola. Nell'ambito della rassegna “La musica è sacra” giovedì 8 maggio, ore 20.45, al Museo diocesano d'arte sacra (piazza del Duomo 1), si terrà la conversazione concerto sull'origine della musica spirituale cristiana “Nel giardino di Santa Ildegarda mistica e compositrice (1098 – 1179)”. Presentazione delle musiche a cura di Carlo Forlivesi sull'antico organo Carlo Traeri del 1671. Sul palco lo stesso Forlivesi (organo), Ami Nakamura (soprano), Hiroyuki Tabuchi (violino barocco).

Poi il 20 maggio il ritorno in Giappone a Osaka in veste di Guest artist – compositore e clavicembalista – con il gruppo Bukky Company per il concerto intitolato “Il Vento d'Italia”. Il programma prevede opere del barocco italiano unitamente o pezzi contemporanei, incluse composizioni di Corelli, Forlivesi (Audivi Vocem), Noriko Nakamura e una favola in musica in lingua italiana composta da Hiroyuki Tabuchi. Nella stessa settimana Forlivesi è invitato a partecipare al Festival internazionale di musica “Present of Orchestral Asia” che si terrà il 25 maggio, promosso dalla Kyoto City University of Arts Music Faculty in collaborazione con il Mozarteum Salzburg. La composizione “Silenziosa luna” di Forlivesi per koto a 13 corde sarà eseguita da Miyako Oe, uno dei maggiori specialisti di koto del Giappone. Inoltre Forlivesi apparirà in veste di oratore al simposio che si terrà alla Kyoto City University of Arts, rappresentando l'Italia nell'ambito di un comitato internazionale di compositori e musicisti provenienti da Giappone, Cina, Corea, Hong-Kong e Austria.
I concerti sono sponsorizzati dall'Istituto italiano di Cultura di Osaka il cui direttore, dottor Stefano Fossati, forte promotore delle relazioni tra Italia e Giappone, descrive il Maestro Forlivesi come un'importante figura nel campo delle relazioni culturali tra i due Paesi, una persona che contribuisce attivamente a eventi di alto livello musicale e accademico, realizzati in special modo nella regione del Kansai e del West Japan. Forlivesi è docente Alta formazione artistica musicale all'ISSM “Orazio Vecchi” di Modena ed è direttore artistico della rassegna musicale “La Musica è Sacra” (Emilia-Romagna) e del Concorso internazionale di Composizione “Unique Forms” (Italy-Australia-Japan).

Informazioni: carlo_forlivesi@hotmail.comwww.alya.it/forlivesi