I carabinieri hanno denunciato una 22enne di Medicina, incensurata, per simulazione di reato. La denuncia è scaturita al termine di un'indagine avviata qualche settimana fa, quando la ragazza si era presentata in caserma in qualità di vittima, dichiarando di aver subito il furto del bancomat e che qualcuno era riuscito ad utilizzare la carta prelevando, in tre occasioni, 400 euro da una filiale di Medicina.

Gli investigatori dell'Arma hanno esaminato le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza della banca per risalire al presunto malvivente, ma con stupore si sono accorti che il prelievo “fraudolento” era stato commesso proprio dalla 22enne che evidentemente aveva escogitato un piano per nascondere al marito alcuni prelievi ingiustificati di denaro, allo scopo di soddisfare delle spese private che aveva eseguito a sua insaputa.