Imola. Per ora in città, all'apertura della campagna elettorale del Pd alla sala delle Stagioni, sono arrivati i candidati “cuperliani” alle elezioni europee Salvatore Caronna e Cécile Kyenge. Fino al 25 maggio si vedrà, intanto Caronna ha spopolato in tutto il circondario a Borgo Tossignano e in altri paesi. Certamente alcuni renziani della prima ora, nel Pd, ad esempio Pierpaolo Mega che sfidò l'attuale segretario della federazione Marco Raccagna raccogliendo il 20% dei consensi sperano in un cambio di rotta. Mega spiega “di aver fatto un appello a tutta la federazione affinché venga lasciata libertà di voto agli iscritti e agli elettori senza fare alcuna pressione per favorire l'uno o l'altro. Finora sono state davvero poche le direzione e le segreterie sulle elezioni europee. Mi sembra che finora in particolare Caronna sia più presente, ma spero di aascoltare anche Nicola Dall'Olio e Damiano Zoffoli per farmi idee più chiare sulle preferenze da dare”.

La “realpolitik” del Pd del circondario vede finora un “cerchio magico” con due renziani dell'ultima ora come il sindaco Daniele Manca e il segretario Marco Raccagna e due cuperliani convinti quali la capogruppo in Regione Anna Pariani e il deputato Daniele Montroni che vanno d'accordo. Manca, da renziano in ottimi rapporti con il sindaco di Bologna Virginio Merola, viene dato, anche da Bologna, come un candidato probabile per sostituire nelle elezioni regionali del prossimo anno il presidente Vasco Errani mentre ai cuperliani andrebbe l'incarico di segretario regionale. L'attuale primo cittadino dovrebbe però lasciare in congruo anticipo la carica di sindaco di Imola a cui pare ambire Raccagna mentre la Pariani punterebbe a un secondo mandato in Regione, magari nel listino, e Montroni ancora a Montecitorio.

Tutto ciò potrebbe filare liscio se la federazione di Imola del Pd fosse ligia nell'appoggiare Caronna e la Kyenge alle europee più di Damiano Zoffoli, renziano ex Margherita. Al tempo stesso, a Imola si spera che il presidente del Consiglio Matteo Renzi non sia tentato di sparigliare le carte appoggiando Stefano Bonaccini quale futuro presidente della Regione eliminando pure i listini dei “privilegiati”.

Intanto i “civatiani” si apprestano a sostenere Elly Schlein forse il segnale di maggiore novità. Civatiana di ferro, è stata una delle sostenitrici della campagna Occupy Pd, laureata in Giurisprudenza e ha partecipato alla campagna elettorale in Usa che ha portato alla riconferma di Barack Obama alla Casa Bianca. Dovrebbe essere a Imola il 5 maggio alla salla delle Stagioni.

(Massimo Mongardi)