La lista “L'altra Europa” che candida Alexis Tsipras, presidente della Sinistra radicale greca (Syriza), alla presidenza della Commissione europea, si materializza anche a Imola. Ieri infatti, presso la Casa della Sinistra, si è tenuto un incontro  con Paola Morandin, capolista per il collegio Nord Est. Operaia della Electrolux, componente della Rsu della Fiom, Paola Morandin ha trattato i temi fondamentali del programma della lista e le questioni che sono al centro della crisi e della complessa trattativa che riguarda gli stabilimenti  Electrolux di Forlì e Susegana (TV).

La proprietà svedese avanza la richiesta esplicita di riduzione dei salari, pesanti riduzioni delle pause, limitazioni dei diritti sindacali, aumento dei ritmi di lavoro, l'eliminazione in toto degli effetti della contrattazione aziendale e dei premi precedentemente concordati. “Ora non è tanto rilevante il fatto che il bilancio del sito produttivo sia in attivo – ha affermato con decisione Morandin – ma che si realizzi qualche punto percentuale in più solo a beneficio degli azionisti, calpestando i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, peggiorando le condizioni di lavoro, tagliando il salario del 30 % per concorrere con le zone più povere e arretrate del pianeta”.
La riduzione degli effetti degli ammortizzatori sociali, il difficile riconoscimento delle malattie professionali contratte sul lavoro, la riforma Fornero che vincola alla catena di montaggio i/le lavoratori/trici anche oltre i 40 anni lavoro, a fronte della crescente disoccupazione giovanile,  sono stati oggetto di confronto diretto con Paola Morandin che ha proseguito il suo viaggio itinerante tra le tante realtà produttive in crisi anche nella nostra regione.

Il Comitato imolese de “L'Altra Europa” organizza un banchetto informativo sabato 3 maggio, mattina e pomeriggio, in centro a Imola (incrocio  via XX Settembre – Via Emilia) e un incontro a Castel San Pietro presso la Sala Sassi in via F.lli Cervi 3, mercoledì 7 maggio alle ore 20,30 con la presenza della candidata Isabella Cirelli, presidente comitato art.33 e dei candidati Ivano Marescotti, attore, e di Stefano Lugli, impiegato.

(v.g.)