Conselice (Ra). Paola Pula, dove aver trionfato nelle primarie del Pd, ha dato la carica alla sua campagna elettorale e possiamo dire che i risultati si vedono.
Partiamo da un'annotazione: il suo programma di incontri con i cittadini è quello che prevede il maggior numero di presenze femminili (ci saranno infatti le candidate alle elezioni europee Elly Schlein, il 19 maggio, e Cecile Kyenge il 21 maggio e per finire arriverà a Conselice la senatrice Laura Puppato) e la squadra gira nel modo giusto.

Dopo i giorni della tensione è tornato il sereno?
“Direi di si. Fino ad ora abbiamo lavorata molto sull'ascolto, dopo la fase che abbiamo definito “primarie delle idee e dell'ascolto”. Si è avvicinata a noi tanta gente che, in passato, non aveva mostrato interesse per la politica cittadina e non solo.
Anche i movimenti No Matrix hanno sviluppato un dibattito, spesso molto emotivo, ma comunque importante. Siamo in una fase molto positiva che mi permette di rappresentare la forza serena del cambiamento; cambiamento che, lo voglio ribadire, è già messo in atto, perché è avvenuto attraverso il mutamento dello stile e dei modi di lavorare. Le conseguenze si sono viste nei contenuti.
Siamo stati sintetici nel programma (che contiene tutte le indicazione che abbiamo ricevuto dai cittadini e che si possono arricchire in corso d'opera), un progetto di lavora che poggia sul ritorno ad un senso di comunità molto forte che può costruire nuovi modelli di relazioni e del convivere, e che attraverso la rete delle imprese può creare lavoro”.

Il Comitato No Matrix sembra davvero deciso a rimanere fuori dalla competizione elettorale ufficiale?

“Il comitato si è speso moto per la diffusione dell'informazione sulle caratteristiche dell'impianto di lavorazione del matrix, e si è speso molto per la ricerca di nuove soluzioni per la gestione del ciclo dei rifiuti (che nel programma ho pienamente accolto perché la partita si gioca sulla raccolta differenziata).
Non sono scesi in campo dal punto di vista politico ufficiale, ma sono molto vigili”.

(m.z.)