Imola. Il cyberbullismo viaggia veloce sulla rete fra facebook, wordapps, insomma on line e si insinua fra gli studenti provocando, spesso, episodi di emarginazione e discriminazione, soprattutto nei confronti delle ragazze. Davanti a tali fenomeni la scuola media Orsini, oltre ad azioni di sane sanzioni per chi usa il cellulare impropriamente nelle aule e a ricreazione (lavori socialmente utili come pulire sedie, riflessioni su libri e narrativa e in casi estremi sospensioni), ha deciso di cercare di lavorare per cambiare certi stereotipi culturali con il progetto “Ciak for web” appoggiato anche dal Lions club Host di Imola e da Telefono Azzurro. Le 16 classi delle medie con 390 alunni sono state coinvolte ognuna nella creazione di video per capire le buone regole della navigazione sui network che saranno presentati ufficialmente e premiati (i tre migliori) sabato 10 maggio al cinema Cristallo a partire a partire dalle 9.

Nell'operazione sono stati coinvolti pure alcuni genitori che hanno realizzato a loro volta un video. Insomma, un esempio virtuoso che potrebbe essere raccolto da altre scuole del territorio imolese che non sono estranee al fenomemo del cyberbullismo che si può tramutare in bullismo vero e proprio.

“Abbiamo notato alcuni episodi di bullismo tradizionale fuori dalla scuola – ha spiegato la preside delle Orsini Manuela Mingazzini – ma anche di cyberbullismo contro un ragazzo da parte di coetanei su wordapps e, su facebook, di una foto privata di una ragazza all'interno della scuola. La nostra regola è che i cellulari e altri strumenti digitali devono essere spenti all'interno dell'istituto a parte occasioni eccezionali, ma ci è capitato diverse volte di trovarli accesi e in alcuni casi per fare foto o filmati non autorizzati. Accanto a una sana repressione come lavori socialmente utili a scuola e sospensioni, abbiamo pensato di realizzare prodotti multimediali e gli alunni si sono dimostrati entusiasti di partecipare trasformandosi in registi, sceneggiatori e altro ancora per realizzare i video. Ritengo che lo sviluppo di conoscenze e di senso critico rispetto ai contenuti e ai potenziali pericoli dei network e dei siti sia un importante obiettivo di educazione alla cittadinanza. Si tratta infatti di una competenza “trasversale” che rientra a pieno titolo nei curricula scolastici, individuata fra le otto competenze – chiave per l'apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea”. Giovedì 8 maggio i video saranno proiettati alle 20.30 nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima alle 20.30 per i genitori e le famiglie.

(Massimo Mongardi)