Castel San Pietro (Bo). Dopo le prime crepe nel centrosinistra targato Pd, arrivano soprattutto dal centrodestra messaggi di stima per Giacomo Zaniboni che, fino al 5 maggio, era candidato per il consiglio comunale nella lista Castello Viva e poi ha deciso di lasciare dopo una telefonata burrascosa con il candidato sindaco del Pd Fausto Tinti.

Nicola Giannella della lista “Il tuo Comune” capeggiata da Gianluigi Gallo scrive su Facebook a Zaniboni: “Non voglio approfittare di questa querelle, ma riflettevo sul fatto che che non potevi fidarti di una persona che, spaccando il suo partito, si è circondato di qualsiasi cosa odorasse di sinistra, sperando di recuperare i voti persi, degli amici di Graziano Prantoni. Tu sei stato nel corso degli ultimi 15 anni un avversario, acuto ed intelligente, ma queste sono qualità che possono essere apprezzate dai tuoi avversari politici, ma che non possono essere tollerati ,dai tuoi compagni di cordata…la critica è borghese e sopratutto….crea dei dubbi e delle riflessioni…ed in questo caso ……ce ne sono tanti. Nei nostri ragionamenti ci siamo sempre e solo, trovati d'accordo quando i provvedimenti da adottare erano nell' interesse dei castellani ed ho sempre apprezzato il tuo modo analitico di ragionare. Sono contento che il tuo ex candidato sindaco non potrà usufruire della tua testa”.

E Alessandro Marzocchi della Lega Nord, anch'egli sostenitore de “Il tuo Comune”, rincara la dose sempre su Facebook: “Il primo che ha fatto una civica a sostegno del candidato Fausto Tinti, e che gli ha dato una mano alle primarie, Giacomo Zaniboni, si dimette dalla candidatura al consiglio comunale perché non piace a qualcuno. Giacomo Zaniboni è politicamente lontano da me, ha fatto battaglie politiche che non condivido, ma devo riconoscergli che non è un intrallazzone”.