Imola. Brutta botta per l'Npc Virtus. Crema è corsara in Romagna (52-58) e si porta a casa la prima semifinale. Bravi i lombardi a sfruttare l'occasione. Più sprecona Imola che difende bene, ma non è abbastanza precisa in attacco, nonostante un Grillini in stato di grazia. Mercoledì, in gara 2, servirà maggiore attenzione.
L'inizio è a dir poco scoppiettante, con continui ribaltamenti di fronte e tanta cattiveria agonistica in campo. Da un lato Imola, devastante nelle percussioni e nel gioco sotto le plance. Dall'altro Crema, micidiale dalla lunga distanza: su 18 punti segnati dai lombardi nel primo quarto 12 arrivano dall'arco dei tre punti. Ne esce una partita equilibrata, ma divertente. E i tanti spettatori del Ruggi sembrano gradire: sono più di 800 sulle tribune dell'impianto imolese. Ma anche i 50 tifosi arrivati da Crema si fanno sentire.

Come non detto. Nel secondo quarto la Virtus si blocca, scordando in panchina il buon basket giocato nei primi dieci minuti. E così Colnago e compagni ne approfittano per andare in fuga e chiudere la prima metà di partita sul +9. C'è tutto il tempo per recuperare, ma Imola deve aggiustare la mira da tre e migliorare l'1 su 16 (!!) dei primi due quarti.
Massari è il primo a dare la scossa. Con quattro punti, una stoppata degna del miglior Dikembe Mutombo e un assist per Porcellini risveglia prepotentemente i suoi. Crema non sta certo a guardare, anche se la mira non è quella del primo tempo. Quanto basta però a mantenere Guglielmo e soci a -5. È un disco rotto che non smette di suonare: la Virtus si avvicina, arriva due volte a -1, Crema ricorre al tiro da 3 (e con che continuità) per riallontanarla.
E la musica continua anche nell'ultimo quarto. Imola non riesce a trovare la chiave per scardinare la difesa lombarda. Ed è un peccato perchè in fase di non possesso i gialloneri reggono bene l'urto. È in attacco che manca quel qualcosa.

A due minuti dalla fine, il momento chiave del match: Grillini segna in penetrazione (-2) e subisce fallo. Dalla lunetta sbaglia ma recupera il rimbalzo. Palla a Sabattani, ma il suo tiro da tre si infrange sul ferro. Massari tocca servendo però involontariamente Galiazzo che parte in contropiede. Pieri è costretto all'antisportivo e il play biancorosso riporta i suoi a +4. Che diventa +6 nell'azione successiva. Grillini tiene ancora accese le speranze di Imola firmando il -3 a 30” dalla fine, ma è il solito, immarcabile Galiazzo a caricarsi Crema sulle spalle e a chiudere definitivamente i conti. La prima semifinale è biancorossa. Mercoledì, alle 21, la seconda sfida. Per Imola sarà dentro o fuori.

Imola: Pieri 6, Sabattani, Corazza 2, Grillini 20, Di Placido ne, Massari 8, Guglielmo, Preti, Francesconi, Porcellini 16. All.: Solaroli.
Crema: Denti 7, Galiazzo 17, Tagliaferri, Rambaldi 8, Persico, Anzivino 5, Cardellini 10, Fontana ne, Degli Agosti, Colnago 11. All.: Galli.
Parziali: 18-18, 26-35, 42-47.
Arbitri: Morassuti e Sartori.
Spettatori: 850 circa.