L’associazione Stazione Imola ha girato un video all’interno dell’ex ospedale psichiatrico, ne esce un quadro desolante e di degrado in stato avanzato.

Le immagini parlano da sole ma potete vedere anche con i vostri occhi recandovi sul luogo in questione che la situazione è degenerata alle spalle dei cittadini. La palazzina è corrispondente al plesso conventuale dell'Osservanza e presenta rifiniture di pregio in cotto di stile fiorentino.
All'ingresso tutto è come se nulla fosse, ovvero ingannevole (vedi fine video), e per di più sono stati installati dei cartelli di convocazione di riunioni della Cooperative che dovrebbero risiedere in quei locali.

Ingresso laterale, vista giardino: benvenuti alla palazzina degli orrori! Entrando ci sono tornati alla mente i fatti di Ciccio e Tore, i due fratellini di Gravina scivolati in un pozzo per via dei mancati sigilli ad una casa abbandonata nel centro del paese.

Qui il quadro è drammatico: vetri in frantumi, sedie arrugginite sassate a terra, bivacco clandestino nel capanno in giardino, feci umane, pasti abbandonati, vasi in pietra appuntiti dove fra l'altro stavo per incappare e farmi male mentre giravo le immagini assieme a Francesco Grandi.

Entrando il quadro muta in una situazione piuttosto disarmante e surreale: tutto abbandonato in fretta e furia da un momento all'altro, in alcuni locali par esser passato un tornado, opere dei pazienti delle case di cura malamente buttate a terra, bizzarri cartelli degli addetti ai lavori indirizzati alle donne delle pulizie, materiali e utensili totalmente abbandonati (tutto pagato con soldi pubblici).

La sagra dello schifo potrebbe rimanere tale se non fosse per il livello di pericolo al quale un ragazzo è sottoposto poichè la porta essendo aperta potrebbe attirate curiosi o ragazzi della parrocchia posta a fianco.

Non si comprendono i motivi di un abbandono e un incuria tale, e soprattutto con un modus operandi tanto menefreghista  ed irrispettoso.

(Associazione Stazione Imola)