Imola. Si chiama “Mani sulla Sanità” ed è il documentario in fase di realizzazione da parte di Giuliano Bugani, Daniele Marzeddu e Raffaella Gamberini, per Indygroundfilm.  Sabato 17 maggio, ore 17.30, nella sede della Fai (Federazione anarchica italiana) in via Fratelli Bandiera 19 si terrà la proiezione del trailer del documentario con un successivo dibattito alla presenza degli autori condotto da Anna Marina Piatesi.

La serata di proiezione e dibattito viene promossa dall'assemblea degli anarchici imolesi, dall'Archivio storico della Fai, dal circolo studi sociali Errico Malatesta, “per rendere pubblico il progetto di smantellamento della sanità pubblica da parte della Regione Emilia Romagna e per raccogliere i finanziamenti per la realizzazione del documentario”.

“Si tenta di affossare la Sanità Pubblica in Emilia Romagna – affermano gli autori -. Pochi ne parlano e, in molti, lo ignorano. Chi sono i mandanti di queste politiche? Chi gli esecutori? I cittadini, che sorte avranno per la loro salute? E qual e', a tutt'oggi, il ruolo del sindacato? 'Mani sulla Sanità' è un documentario che cercherà di far luce su una delle scelte politiche più pericolose per i servizi pubblici che siano accadute negli ultimi anni. Un'opera di inchiesta pensata per l'opinione pubblica, unica vera vittima di questa manovra di tagli ai danni della Sanità pubblica, perché, appunto, Pubblico è la parola che si aggira come un fantasma in mezzo alla nuova scena politica, che vede amministratori e direttori amministrativi crocifiggere la Sanità di tutti. Un lavoro documentaristico nato pochi mesi fa, dopo il grottesco annuncio di chiudere o eliminare alcuni servizi nei Poliambulatori di Bologna. Esistono, infatti, numeri e dati che ancora non vengono resi noti dagli amministratori della Regione Emilia Romagna, ma che, tuttavia, si stanno per palesare a tinte molto fosche. Mille, duemila, forse tremila posti letto da cancellare. Uno, dieci, venti, o forse più, ospedali pubblici da chiudere. E quant'altro ancora vi può essere dietro la maschera del silenzio? Cosa possono fare i cittadini per difendere i propri diritti, le proprie conquiste, il proprio futuro? E' difficile dirlo adesso e nemmeno nei prossimi mesi. 'Mani sulla Sanità' ha, però, la presunzione di togliere e abbattere il muro di questo silenzio”.

Il documentario sta cercando finanziamenti da parte di cittadini e comitati. Chi volesse fare una donazione, può inviare una mail a indygroundfilm@gmail.com