Imola. Ex Cognetex, la speranza di mantenere aperto lo stabilimento imolese e di dare un futuro ai  lavoratori sono leggermente aumentate. La mattina del 16 maggio, al ministero dello Sviluppo Economico alla riunione presieduta dal funzionario Giampiero Castano, erano presenti Massimiliano Stefani amministratore delegato della Sant'Andrea Novara, i sindacati imolesi (Cgil, Cisl, Uil) e di categoria (Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil) oltre alle Rsu.  

Nel corso della riunione, Stefani ha comunicato la disponibilità della proprietà a proseguire le trattative finalizzate alla cessione dello stabilimento di Imola con la cordata imolese formata ad Curti, Elettrotecnica e altri soggetti locali. Ha quindi confermato l'interesse della cordata acquirente a definire l'offerta in tempi brevi. La cessione del ramo permetterebbe così il mantenimento dell'attività e la salvaguardia di numerosi posti di lavoro.

I sindacati auspicano che in tempi brevi siano presenti tutte le condizioni necessarie per finalizzare la cessione dello stabilimento permettendo la prosecuzione delle attività e la salvaguardia dell'occupazione. “Diciamo che non è stato certamente un incontro negativo – spiega cauto il segertario della Fiom Stefano Pedini – ovvero che finalmente dalle parole si passi ai fatti e che i tempi siano molto brevi. Le premesse sembrano esserci, ma dopo tanti problemi è sempre meglio andarci con i piedi di piombo”.

(Massimo Mongardi)