“Un progetto di educazione alimentare nelle scuole elementari e dell'infanzia per spiegare che ogni tipo di frutta che si coltiva nel territorio imolese ha la sua stagione e che mangiarla in quel periodo è una regola aurea”. Il delegato per l'agricoltura del Circondario Stefano Golini ha presentato così “Fruttiamoci”, un'idea triennale al primo anno di attività realizzata insieme alle associazioni agricole, a Legacoop e Confcooperative, che ha coinvolto finora 29 classi per un totale di circa 700 bambini per metterli a conoscenza dell'importanza dell'alimentazione con la frutta e dei suoi cicli di vita.

Per il Gruppo operativo frutta (Gof), Chiara Montroni ha sottolineato le fasi del progetto: “Abbiamo fatto visite con le classi nelle aziende dei produttori per capire i cicli degli alberi da frutto dalla fioritura alla raccolta, poi siamo andati nelle scuole per raccontare che ogni frutto che cresce nel circondario ha la sua stagione con diversi contenuti organolettici e abbiamo fatto notare che, ad esempio le banane e gli ananas, vengono da lontano. Poi, abbiamo distribuito un depliant che associa ogni frutto ai mesi nei quali cresce nel territorio imolese e un questionario-compito che chiede “Qual è il frutto che mangiamo di più in famiglia? seguito da una serie di altre domande. Le risposte ci saranno molto utili per proseguire la nostra iniziativa che è andata bene al di là di ogni aspettativa visto l'interesse degli alunni e pure edi loro genitori”.

Per ora hanno partecipato a “Fruttiamoci” 14 classi di Castel San Pietro, 11 di Imola, 3 di Dozza e una di Medicina. Il costo per il Circondario è stato di 2000 euro compresi i premi che saranno consegnati alle classi più “fruttifere” nel corso della Fiera del Santerno a Sante Zennaro.