Imola. Un puntatore oculare e un BrainControl. Due nomi che sembrano dire poco, ma che possono fare molto per aiutare i pazienti dell'ospedale per mielolesi di Montecatone con difficoltà a esprimersi con le parole e immobilizzati aumentandone la possibilità comunicativa. I due strumenti, del valore complessivo di circa 22mila euro, sono stati donati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola alla Fondazione Montecatone Onlus.
Il puntatore oculare permette, attraverso un computer a ricettori infrarossi, ai pazienti senza possibilità di esprimersi di scrivere su una tastiera posta su uno schermo da computer, cosa intendono comunicare, puntando gli occhi sulle lettere. Per il BrainControl, vengono posizionati degli elettrodi sulla testa della persona ammalata che danno la possibilità di “leggere” cosa stia pensando e immaginando.

“Non si tratta di una classica erogazione – ha spiegato il presidente della Fondazione Carimola Sergio Santi – ma della volontà di dare una mano a persone che se la meritano e sono in difficoltà”. Santi ha ricevuto il ringraziamento del presidente della Fondazione Montecatone Marco Gasparri che ha sotttolineato come in tal modo “si possa dare una riposta anche ai tanti pazienti che vengono a Montecatone da fuori regione”. Infine, il presidente del Montecatone Rehabilitation Institute Augusto Cavina ha dichiarato che “grazie a tali strumenti possiamo dare impulso, oltre all'assistenza, anche alla ricerca all'interno del nostro ospedale”.

(m.m.)