Imola. Si chiama “New generation lock” ed è il progetto primo classificato al concorso Experiment XIII, la cui premiazione si è svolta lunedì 19 maggio nella sala Bcc “Città & Cultura” di Imola. “New generation lock” è un’idea degli studenti Enrico Boldrini, Federico Gagliani Caputo, Vadim Morozzi, Ruben Nici, Lorenzo Pelliconi e Abdellatif Sabiri delle classi 4ªA e 4ªC dell’Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato (Ipia) “Francesco Alberghetti” di Imola, seguiti dal prof. Alberto Capolungo. Il progetto prevede la produzione di un sistema che consente di aprire con un'unica chiave tutte le serrature a cui si ha accesso, utilizzando una chiavetta Usb che funziona con un particolare codice alfanumerico.
Secondi classificati gli studenti della classe 4ªCL del Liceo scientifico delle Scienze Applicate “Francesco Alberghetti” di Imola Federica Freddi, Veronica Gasparri, Francesca Maccarelli, Antonio Recchia, Lorenzo Santandrea guidati dalla prof. Susanna Ponzi, con il progetto “Mind”, cooperativa per la produzione e vendita di un dispenser automatico di pillole per anziani.
“La semplice convenienza” è il progetto di Romina Brintazzoli, Annalisa Elmi, Manuel Felice, Alessandro Lanzoni, Giulia Mazzanti, Stefano Righini delle classi 4ªB e 4ªH dell’Istituto tecnico “Luigi Paolini” di Imola seguiti dalla prof. Monica Caligiuri, che si è classificato al terzo posto. Questa cooperativa si occupa di produzione e vendita di prodotti biologici anche online.

Il progetto Experiment, nato da Legacoop e quest’anno per la prima volta realizzato sotto l’egida di “Alleanza delle Cooperative italiane” di Imola, è rivolto agli studenti delle classi quarte delle scuole superiori di Imola e dintorni e ha visto per questa edizione la partecipazione di ben 11 istituti, 22 classi e 18 insegnanti, impegnati nella realizzazione di 26 progetti d’impresa. Gli studenti coinvolti hanno messo in pratica le proprie competenze e dopo lezioni frontali sulla forma cooperativa, svolte dalla professoressa Patrizia Andreani, hanno realizzato “su carta” imprese cooperative innovative.
“Siamo molto soddisfatti di questo anno ricco di progettualità – comenta Rita Linzarini di Legacoop -. Experiment è nato per avvicinare i giovani al mondo del lavoro, far conoscere le cooperative del nostro territorio e far capire che, dopo la scuola, la cooperativa è una reale possibilità di lavoro. Per selezionare i progetti più meritevoli la giuria ha tenuto conto della completezza dei progetti sotto tutti gli aspetti, dalla stesura del business plan all’analisi di mercato, dallo studio del prodotto al marketing. Importante anche la valutazione della reale ‘fattibilità’ dell’impresa unita all’innovazione”.

I ragazzi che hanno realizzato i progetti vincitori avranno la possibilità di fare un viaggio studio a Brusselles e nelle Fiandre per visitare le sedi dell'Unione europea e dell'Ica, l'Alleanza internazionale delle cooperative.
Due le menzioni speciali: al progetto “Motor bike box”, di Damiano Giovetti, Sophia Ravaldi, Martina Sabarese, Silvia Sagrini della classe 4ªA del Liceo delle scienze umane “Alessandro da Imola” di Imola (seguito dal prof. Giancarlo Castellari) e per il progetto  “L'energia ai tuoi piedi” di Alessia Barbato, Federico Baris, Lorenzo Dall'Olio, Matteo Galeotti, Giacomo Staniscia della classe 4ªEL del Liceo scientifico delle Scienze Applicate “Francesco Alberghetti” di Imola (curati dalla professoressa Giulia Balducci).
Il primo progetto è una cooperativa che offre una rete connessa di parcheggi sorvegliati e sicuri per biciclette per le principali città dell'Emilia Romagna, il secondo è un’impresa che si occupa della realizzazione di scarpe che producono piccole quantità di energia sfruttando i passi di chi le indossa
Silvia Ancona, Giulia Di Mari, Saida El Hassaki, Alessia Grandi del Liceo delle scienze umane “Alessandro da Imola” di Imola, classe 4ªA, hanno invece vinto il premio “Express yourself”, per aver ricevuto il numero maggiore di “like” sulla pagina Facebook di Experiment XIII con il video promozionale che pubblicizza la loro cooperativa  “Speedy code”, che si pone l'obiettivo di ottimizzare il servizio postale e ridurre le code allo sportello attraverso un sito internet.