Imola. Sta per calare il sipario su una storica azienda come l'ex Cognetex? Pare proprio di sì. Il 21 maggio la “cordata imolese” (Curti, Elettrotecnica e professionisti locali) ha comunicato l'intenzione di ritirarsi definitivamente dalla trattativa per l'acquisto dello stabilimento di Imola in assenza di risposte concrete entro il 30 maggio da parte della Sant'Andrea Novara.

“Incomprensibile e inaccettabile il comportamento della Sant'Andrea Novara che nel corso di questi giorni e con quanto sottoscritto al ministero dello Sviluppo Economico non abbia ancora preso contatti con la Cogne Macchine Tessili per proseguire con una trattativa finalizzata alla cessione del ramo d'azienda di Imola- si legge nel comunicato congiunto di Cgil, Cisl, Uil, Fiom,Fim, Uilm e Rsu aziendale -. Preso atto della decisione assunta dalla Cogne Macchine Tessili e il mancato rispetto degli impegni della Sant'Andrea Novara, le organizzazioni sindacali congiuntamente alle Rsu convocano per venerdì 23 maggio alle 11 presso lo stabilimento un'assemblea sindacale con tutti i lavoratori. Assemblea che dovrà decidere le iniziative di mobilitazione per scongiurare la chiusura, non escludendo in mancanza di nuovi eventi nei prossimi giorni di andare a manifestare direttamente a Novara davanti al Tribunale e alla sede legale della Sant'Andrea al fine di permettere il mantenimento delle attività produttive e la salvaguardia dei posti di lavoro”.

Le organizzazioni sindacali e le Rsu sollecitano inoltre le istituzioni locali e il sindaco Daniele Manca a convocare urgentemente un tavolo di crisi entro il 30 maggio con tutte le parti interessate.