Imola. Si sgonfia, dopo un duro comunicato del Movimento 5 stelle, il caso del ministro del Lavoro Giuliano Poletti che era stato invitato sabato 24 maggio dalle 10 alle 12, a fare visita all'Istituto Alberghetti per trattare l'argomento “Scuola, lavoro, garanzia per i giovani” al quale avrebbero dovuto partecipare le classi quarte e quinte, ovvero studenti chiamati al voto il 25 maggio per le elezioni europee. Per i pentastellati sarebbe stato davvero riprovevole che “nell'unico giorno di silenzio elettorale antecedente alle elezioni, venisse consentito a un ministro di parlare alle classi quarte e quinte, inevitabilmente composte di nuovi potenziali elettori”.

Poletti, vista la situazione, ha deciso di declinare l'invito: “Ero stato invitato dalla scuola per un incontro che non sarebbe stato comunque di propaganda elettorale, ma vista la posizione del Movimento 5 stelle ho deciso di rinunciare. Forse andrò la settimana successiva”.

Il capogruppo del M5S Claudio Frati comunque non molla la presa: “Anche se Poletti andrà alle Alberghetti dopo il voto, sarebbe bene che gli alunni potessero ascoltare le due campane, ovvero non solamente quella del ministro del Lavoro. Consigliamo, ad esempio, la presenza anche dell'economista Emiliano Brancaccio per vedere il decreto Poletti e quello Fornero sotto due aspetti diversi”.

(m.m.)