Mordano. E’ una sfida ai fornelli l’evento che ci propone martedì 27 maggio la Sagra dell’Agricoltura . Arriva, infatti, la “Prova del cuoco”. Si tratta della seconda novità di questa edizione della rassegna, dopo la selezione di “Io canto” di sabato scorso. Il concorso enogastronomico “Prova del cuoco” sarà di scena alle ore 20 al palatenda e sarà dedicato ad un prodotto tipico del territorio: il garganello. Un modo per declinare un format televisivo di successo alle tipicità ed eccellenze del nostro territorio.

Si sfideranno quattro chef di altrettanti locali del territorio per cucinare il condimento più adatto, con prodotti da loro portati, per i garganelli preparati da Franco Bassi del ristorante “Antico Tre Monti”. Ogni chef avrà un chilo di garganelli da condire. In gara ci saranno Massimo Speroni dell’albergo Ristorante Monte del Re (Dozza); Sebastiano Siano, del ristorantino Mokador (Faenza); Stefano Paglierani de “Il Molinello” (Bagnara) e Lea Monti dell’Agriturismo Ca’ Monti (Sassoleone di Fontanelice).

La serata è organizzata in collaborazione con la “Compagnia del Garganello” di Imola e sarà presentata da Daniele De Leo. “Il garganello si dice nato ad Imola ai tempi di Caterina Sforza o poco dopo e da alcuni anni è nata la Compagnia del Garganello, su idea di Marco Pelliconi, con lo scopo di valorizzare questo prodotto tipico e di legarlo indissolubilmente al nome di Imola” spiega Fabrizia Fiumi, a nome del sodalizio.

Il vincitore, a cui andrà la “posata d’oro”, sarà scelto da una giuria composta da Massimo Montanari, docente ordinario dell'Università di Bologna, dove insegna anche Storia dell'alimentazione e dirige il Master europeo “Storia e cultura dell'alimentazione”, ritenuto, a livello internazionale, uno dei maggiori specialisti di storia dell'alimentazione, Fabrizia Fiumi, referente della Compagnia del Garganello, dal giornalista Antonio Gaddoni, dal sindaco di Mordano e da Massimo Ratti, chef del “Ponte Rosso” di  Monteveglio, citato dalla rivista Forbes come uno dei tesori italiani della gastronomia. Il pubblico potrà assistere alla gara degustando un apposito menù della tradizione locale ed alla fine assaggiare anche le “prove dei cuochi” partecipanti.

Mercoledì 28 maggio: musica e cabaret
Musica e cabaret al Bar dei Cinghiali, con Davide Lazzarini e Michele Foschini (lo stand gastronomico sarà chiuso).
Sempre mercoledì sera, il Comitato organizzatore della Sagra effettuerà il sorteggio per abbinare i dieci borghi di Mordano – Caterina Sforza, General Vitali, Ponte Fornace, Mezza Luna, San Germano, Ponte Pilastrino, San Bartolomeo, Sant’Anastasio, Stazione di Posta, Montebottone – ai 10 fantini ed ai dieci sponsor: Banca di Imola, Valfrutta, Tor Meccanica, Cecchini Service, Ciemmedi, Giordani Costruzioni, Autogas Nord, Lisam, Wienerberger e Folli Breeding Farm.
Giovedì 29 maggio: defilé di moda. Alle 19 riapre lo stand gastronomico e alle ore 21,15, al palatenda ritorna il defilé di moda.