Castel San Pietro (Bo). Sotto il Cassero, netta affermazione di Fausto Tinti del Pd che diventa sindaco con il 62,88% ottenendo una percentuale nettamente maggiore di quella, cinque anni fa, di Sara Brunori (55,38%). Staccati decisamente gli altri candidati a sindaco a partire da Gianluigi Gallo del centrodestra con il 16,87% di voti, Andrea Chiavaro del Movimento 5 stelle con il 14,76% per finire con Francesco De Santi al 5,49%. Al momento, anche se manca l'ufficialità, in consiglio comunale dovrebbero entrare 10 consiglieri del Pd oltre al sindaco, 3 del centrodestra, 2 del Movimento 5 stelle e De Santi.

Molto soddisfatto Tinti: “Sono molto contento, per arrivare al 63% circa bisognava avere un Pd forte e una città che ha creduto in me e nel nostro progetto di dare continuità all'attività amministrativa, costruire e non distruggere. Per la giunta, sicuramente confermerò Cristina Baldazzi che è stata legittimata anche dalle preferenze giungendo seconda nel Pd dietro alla segretaria Francesca Marchetti. Agli altri nomi penserò nei prossimi giorni”.

Per quanto riguarda i partiti il Pd supera il 51%, mentre fra le altre liste a sostegno di Tinti solamente “La sinistra in comune” arriva a un dignitoso 4,92%. Deludente l'insieme del centrodestra al 16% e i grillini sotto il 15%.

(Massimo Mongardi)