Imola. Era la banda delle rapine a pompe di carburante, almeno dieci, a due bar e dieci furti in appartamenti gran parte dei quali nel territorio imolese. Agivano utilizzando auto rubate terrorizzando e impaurendo i cittadini con armi che parevano vere e si coprivano il volto con passamontagna e fazzoletti. Insomma, era molto difficile scoprirli. Dunque, il lavoro eseguito dagli uomini dei commissariati di Imola e Bologna non è stato facile facendo accertamenti tecnico-scientifici e apòpostamenti.

Finora sono stati sottoposti a fermo giudiziario il 20enne tunisino Haithem Ferjani, il connazionale 24enne Hamza Ayari, l'algerino 19enne Abdelhabi Bouyahia e il 23enne cittadino del Marocco Aziz Bouda. Nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori novità.