Mordano. C'era il teatrotenda della Sagra dell'Agricoltura pieno, lunedì 26 maggio, per la consegna dell' “Aratro d'Oro”, simbolo della rassegna, ad un illustre concittadino qual è il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. “Per il Comitato Sagra è un onore che il ministro Poletti abbia accettato questo premio che è il simbolo della fatica e del lavoro, di chi prepara il terreno per la semina e la raccolta” ha detto Renato Folli, patron della Sagra. “Ringrazio la Sagra per questo premio che considero il riconoscimento all'idea della comunità come buon vivere per tutti noi. Sono profondamente convinto che bisogna coltivare il senso della comunità, dello stare insieme e dobbiamo ricostruire l'autenticità del nostro modo di vivere. Questo è il tratto comune della mia vita e del lavoro che ho fatto” ha sottolineato il ministro Giuliano Poletti nel ricevere il premio dalle mani di Renato Folli.

Rispondendo alle domande di Piergiorgio Valbonetti, il ministro Poletti ha ripercorso il lavoro fin qui fatto da lui e in più in generale dal governo Renzi. “L'Italia va trasformata radicalmente non tanto difendendo quello che c'è, in quanto non abbiamo le risorse, ma coltivando le opportunità, dando prospettive ai giovani, scommettendo su quelli che ci vogliono provare. E il risultato elettorale che c'è stato è un po' anche il riflesso di questa idea con gli italiani che accettano il rischio di cambiare” ha sottolineato il ministro Poletti, che ha aggiunto “noi vogliamo cambiare profondamente il Paese per farlo ritornare ad essere un Paese delle opportunità”. Parlando della riforma della pubblica amministrazione ha chiarito che “va fatta nell'interesse dei cittadini che usano i servizi più di chi ci lavora, che pure ascoltiamo”.

La Sagra dell'Agricoltura prosegue mercoledì 28 maggio con musica e cabaret al Bar dei Cinghiali, con Davide Lazzarini e Michele Foschini (lo stand gastronomico sarà chiuso). Sempre mercoledì sera, in vista del Palio dei Borghi di lunedì 2 giugno, il Comitato organizzatore della Sagra effettuerà il sorteggio per abbinare i dieci borghi di Mordano – Caterina Sforza, General Vitali, Ponte Fornace, Mezza Luna, San Germano, Ponte Pilastrino, San Bartolomeo, Sant'Anastasio, Stazione di Posta, Montebottone – ai 10 fantini ed ai dieci sponsor: Banca di Imola, Valfrutta, Tor Meccanica, Cecchini Service, Ciemmedi, Giordani Costruzioni, Autogas Nord, Lisam, Wienerberger e Folli Breeding Farm.