Conselice (Ra). Per ora si tratta di una notizia ufficiosa, ma è sicura. Il Tar ha respinto la richiesta che alcune aziende di Conselice (Surgital e Golfera, ad esempio) e la Cab Massari (azienda agricola) avevano fatto e che consisteva nel blocco dei lavori per la piena funzionalità dell'azienda che tutti conoscono come Matrix.
Stiamo parlando della nuova azienda che Officine per l'Ambiente sta ultimando in un capannone industriale dismesso e che lavorerà le ceneri dei termovalorizzatori per trasformarli in materiali inerti (e sicuri al 100%?) da destinare alle opere pubbliche e all'edilizia.
Si è arrivati a questa insolita iniziativa (non è di tutti i giorni che un'azienda vada in tribunale contro un'altra struttura produttiva) sulla base di una considerazione: la stragrande maggioranza della popolazione di Conselice non vuole il Matrix.
Questa indicazione viene dai sondaggi effettuati e dal fatto che praticamente tutte le forze politiche che hanno partecipato alle elezioni del 25 maggio avevano espresso un no deciso all'operazione.
Ora c'è la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, ma quando ci sono troppi avvocati si rischia di perdere il senso del problema.
E probabilmente la soluzione della vicenda va cercata a Bologna. La Regione infatti ritiene che la filiera dei rifiuti abbia le caratteristiche di una filiera industriale, ma non tutti i siti sono adatti ad accogliere aziende che – doverosamente – vanno considerate indispensabili se non vogliamo diventare esportatori di rifiuti .
Ma l'area individuata a Conselice è decisamente sbagliata. Lì la Cab Massari sta sviluppando l'agricoltura biologica e le aziende agroalimentari sono giustamente preoccupate dall'idea che possa succedere qualche incidente.
Ora la parola passa all'assessorato all'industria, che abbiamo già contattato e che qualche risposta dovrà darla.

(m.z.)