Imola. Nel tunnel della crisi di tante aziende e cooperative del circondario, si vede uno spiraglio di luce per l'ex Cognetex. La proprietà della Sant'Andrea di Novara e la cordata imolese interessata all'acquisto (Curti, Elettrotecnica e alcuni professionisti locali) si sono incontrate più volte negli ultimi tempi senza avvocati e si proseguirà nei prossimi giorni con la volontà di raggiungere un'intesa da portare davanti al commissario Leonardo Marta. I circa 50 dipendenti sperano che finalmente, dopo tanti rinvii durati circa un anno, sia la volta buona. Anche per la storica tipografia Galeati si è arrivati a un accordo firmato in Provincia per salvare l'azienda grazie all'interessamento del gruppo veneto Centro stampa editoriale, con sede a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza che pensa di mantenere la sede a Imola così come il nome Galeati.

Buio fitto ancora per quanto riguarda l'edilizia e i settori legati ad essa. La Cesi, dopo aver annunciato una situazione allarmante che metterebbe in mobilità parecchi lavoratori, sta mettendo a punto una strategia prima di decidere una data per incontrare i sindacati di categoria per cercare di condividerla. Nel frattempo, alla 3Elle proseguono i contratti di solidarietà al 60% per i 270 dipendenti. E alla Coop Ceramica è arrivata la notizia della proroga, concessa dalla Regione, della cassa integrazione fino al 30 agosto. Poi si vedrà, ma le previsioni restano piuttosto negative.

(m.m)