Imola. Formula Imola non ci pensa nemmeno a fermare le gare rumorose all'autodromo a causa del parere del ministero dell'Ambiente, come richiesto dal Movimento 5 stelle. Anzi raddoppia. In un comunicato stampa, la società di gestione del circuito del Santerno “tiene a precisare che le osservazioni di carattere generale formulate dal ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, inviate in data 28/05/2014, non portano alcun elemento di criticita' rispetto a quanto già affermato più volte dalla società che gestisce l'autodromo Enzo e Dino Ferrari. Ci teniamo a precisare che comunque tali precisazioni del Ministero non riguardano affatto nello specifico il calendario delle attività dell'impianto imolese. Sottolineiamo altresi' che da un'attenta lettura del documento si potrebbe correttamente evincere, contrariamente a quanto affermato dal movimento pentastellato, la possibilità di un'interpretazione estensiva che fissi in 30 giorni all'anno le giornate in deroga per manifestazioni motoristiche anche a carattere competitivo, con la possibilità nel contempo di usufruire di altre 60 giornate in deroga per lo svolgimento di sole “prove tecniche”.

Formula Imola tiene comunque a sottolineare, concludendo, di stare adoperandosi attivamente da tempo per trovare il giusto equilibrio economico e sociale in relazione alla programmazione dell'attività motoristica per mantenere inalterato il valore sportivo dell'impianto contemperandolo alle esigenze della cittadinanza, come dimostrato dalla recente approvazione del Protocollo per la gestione del rumore ambientale dell'autodromo, che ha portato ad una metodologia innovativa nel campo del controllo delle emissione acustiche”.