Imola. Il Comune ha sempre avuto un solo addetto stampa quando erano sindaci Marcello Grandi, Raffaello De Brasi e Massimo Marchignoli. Da quando è arrivato, Daniele Manca li ha raddoppiati a due di cui una portavoce del sindaco. Ma sembrano non bastare mai come hanno già messo in evidenza nei giorni scorsi i capigruppo del Movimento 5 stelle Claudio Frati e di Forza Italia Simone Carapia visto che l'Amministrazione ha in animo di formare una App di giornalisti per la comunicazione dei lavori in corso su strade, marciapiedi, parcheggi e altro ancora da parte della società Benicomuni srl.

Ora ad andare all'attacco è il capogruppo di Insieme per vincere Andrea Zucchini: “Alla luce del recente scandalo relativo al bando pubblicato dalla Beni Comuni srl, società del Comune di Imola, che ha come oggetto la creazione di un'applicazione per informare i cittadini sui lavori in corso nella nostra città (al prezzo di 50mila euro contro il costo di mercato inferiore a un decimo di quanto proposto ovvero 5.000 euro) ho deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti e di fare una comunicazione sul tema all'inizio del Consiglio comunale dell'11 giugno previsto per le 15. Il fatto che i requisiti richiesti dal bando pubblico siano quelli corrispondenti alla cooperativa giornalisti “Corso Bacchilega” editrice del settimanale “Sabato Sera” (giornale di partito del Pd) e che il presidente della cooperativa, Davide Tronconi, si sia dimesso proprio per accettare da Daniele Manca la nomina ad assessore alle Opere pubbliche, edilizia a viabilità è sconcertante”.

“Al di là infatti del contributo diretto alle imprese editoriali (oltre 350.000€ http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2012/comma2.pdf va proprio a Corso Bacchilega coop. giornalisti, N.61 pag.4,) – conclude Zucchini – si continua in uno scempio politico e ancora oggi, nonostante quello che accade in tutte le parti d'Italia, l'amministrazione pubblica persiste nel manifestare il suo disprezzo verso la linearità e la correttezza. Ho già scritto ed inoltrato alla Corte dei Conti un esposto che chieda conto di quanto è stato fatto da questo sindaco e questa giunta attraverso la Beni Comuni srl.
Mi riservo di fare comunicazione alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza”.