Imola. Botta e risposta a breve giro di posta. Dopo l'apertura di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio a un dialogo con il presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle riforme istituzionali, anche sulle rive del Santerno si sono mosse le acque. Ad agitarle per primi sono stati i consiglieri comunali del Pd Marcello Tarozzi e Roberto Grementieri: “Dopo oltre un anno e mezzo da quando è in Parlamento, il M5stelle sembra rendersi conto della necessità di uscire dall'isolamento che si era autoimposto. Forse il grande risultato del Pd di Renzi alle europee ha contribuito a muovere qualcosa all'interno di quel partito. Vedremo. Ai colleghi consiglieri del M5stelle di Imola, nell'ultima seduta avevamo chiesto di esprimere solidarietà politica al sindaco di Parma Pizzarotti, vittima da tempo di attacchi pesanti da parte dello stesso Grillo. Tutto perché semplicemente Pizzarotti ha compreso quanto sia difficile governare in questo momento storico. È molto più semplice urlare contro tutto e contro tutti. Dai banchi dei Consiglieri a 5Stelle non è pervenuta alcuna solidarietà dopo che per mesi spesso essi avevano citato Pizzarotti come esempio di buon governo. Se le aperture di Grillo non sono solo tattica, sarebbe positivo che i consiglieri a 5Stelle anche a Imola abbandonassero la retorica della contrapposizione al governo della città per partito preso e cominciassero a confrontarsi col Pd e la maggioranza sulle cose che servono alla nostra città. Ne guadagneremmo tutti, a partire dalla nostra bella Imola”. 

“Ricordo al capogruppo Pd Tarozzi che abbiamo già votato diverse mozioni proposte della maggioranza così come la maggioranza ha fatto in alcuni casi con le nostre – replica il capogruppo pentastellato Claudio Frati -. Quindi se davvero il Pd di viale Zappi vuole ottenere delle aperture, eviti di prendere posizioni pretestuose e immature su questioni come le elezioni europee dove non ha avuto alcun merito. Ho apprezzato sempre molto le risposte che il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha dato a chi lo criticava dentro e fuori il Movimento 5 stelle. Una persona eletta dovrebbe avere lo stesso stile di Pizzarotti che ha difeso il suo operato in modo misurato e sincero come devono fare le persone con responsabilità istituzionali. Quindi Tarozzi la smetta di fare il 'fenomeno' e si comporti in maniera seria come cerco sempre di fare io”.

(m.m.)