Imola. Città metropolitana sì, città metropolitana no. A rinfocolare il dibattito è il capogruppo di Forza Italia Simone Carapia che si chiede ironicamente “Dopo il sollecito al sindaco e alla giunta ad adempiere all'articolo 7 del Regolamento comunale per la consultazione dei cittadini e per la modalità di indizione e svolgimento dei referendum, depositato dal “Comitato referendario imolese Città metropolitana di Bologna”, ci chiediamo dove sia finita l'amministrazione comunale che sulla questione ha fatto calare un silenzio tombale. Cos'è, hanno perso le ben 656 firme raccolte dai cittadini per la promulgazione del referendum? Perché il sindaco non si esprime? Il regolamento prevede che entro 30 giorni si sarebbe dovuto costituire un Comitato di garanti che doveva dare atto della validità delle firme e dell'ammissibilità del quesito. Noi lo ribadiamo con forza: i giochi di potere tra il sindaco di Bologna Virginio Merola e quello di Imola Daniele Manca sono una cosa, la democrazia è un'altra. I cittadini chiedono e rivendicano il diritto di esprimersi sull'ingresso nella Città metropolitana di Bologna. Pertanto abbiamo fatto richiesta di comunicazione in aula sull'argomento, affinché il sindaco venga a darci dei chiarimenti nel prossimo consiglio utile del 25 giugno”.