Riceviamo e pubblichiamo
A Imola gli attuali regolamenti di attribuzione dei punteggi per le iscrizioni alle scuole primarie stanno creando alcune classi composte in prevalenza da alunni stranieri. A chiedere una riforma degli attuali regolamenti comunali in materia sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Imola che allo scopo hanno convocato la Commissione Consiliare n.2, “Servizi educativi ed istruzione, Università, Formazione, Cultura, Progetto Giovani, Sport, Politiche di Genere”.

“Seguendo l'attuale regolamento – dicono i consiglieri – ai nuovi iscritti alle classi prime viene attribuito un punteggio di 30 punti per ogni genitore che lavora, penalizzando in questo modo la maggior parte degli alunni, in particolare stranieri, dove solitamente in famiglia lavora solo il padre. Le conseguenze, già visibili in diversi istituti scolastici della città, sono che i bambini stranieri finiscono per riempire i posti rimasti liberi in scuole che non hanno scelto, spesso anche lontane dalla loro abitazione. Oltre al disagio per le famiglie, il regolamento attuale ha come conseguenza una sorta di iscrizione forzata a una scuola in particolare, dove l'ambiente di studio e socializzazione, viste le alte percentuali di alunni stranieri, non è certamente favorevole a quelle politiche di integrazione che quasi tutti, almeno a parole, auspicano”.

La legge nazionale in materia, recepita dai regolamenti comunali imolesi, indica un tetto massimo del 30% di alunni stranieri per ogni classe, quota al momento ampiamente disattesa in quanto gli stessi regolamenti, se non modificati, stanno creando classi composte da più del 50% di alunni stranieri. Il Movimento 5 stelle Imola, sperando che prevalga il buonsenso tra tutti i gruppi consiliari, chiede quindi il rispetto di una nobile quanto intelligente finalità normativa attraverso la semplice modifica delle modalità di attribuzione dei punteggi.

Movimento 5 stelle Imola