Imola. Si apre un nuovo fronte di crisi nell'economia imolese. Si tratta dell'Elettronica Santerno, la cui situazione è fortemente critica. Nella mattinata del 24 giugno i lavoratori sospenderanno le attività per uno sciopero di 4 ore con presidio davanti all'azienda. Ciò a seguito della comunicazione da parte della direzione aziendale di una situazione fortemente critica dovuta soprattutto al mancato avvio di cantieri legati ad importanti commesse, con conseguenze sulla marginalità. Da qui la necessità per il futuro di concentrare l'Elettronica Santerno nelle sole attività industriali e di manutenzione impianti con un ridimensionamento di un terzo del personale, da realizzarsi entro ottobre 2014, corrispondente a circa 50 lavoratori.

Nell'incontro tra le organizzazioni sindacali territoriali Fim-Fiom-Uilm e la Rsu e la direzione dell'azienda del gruppo Carraro, specializzata in convertitori elettronici per energie rinnovabili (fotovoltaico) e inverter industriali, è emerso un risultato gestionale negativo dei primi 5 mesi dell'anno che ha portato alla sostituzione di gran parte del gruppo dirigente.
 
Le organizzazioni sindacali e la Rsu nell'esprimere contrarietà su quanto presentato hanno sostenuto la necessità di rivedere la drastica e drammatica decisione partendo da un piano industriale che non veda la cessazione di nessuna attività e si dia corso al contratto di solidarietà, che visto l'esaurirsi a ottobre della cassa integrazione, possa acconsentire di non disperdere importanti professionalità e competenze evitando pertanto il ricorso ai licenziamenti.