Imola. Rifondazione comunista e i Comunisti italiani escono dalla maggioranza che governa Imola. Un'uscita non tanto a sorpresa dopo l'ultima vicenda di Borgo Tossignano, dove Renato Sartiani, espressione della sinistra, è risultato il più votato della lista del candidato sindaco Clorinda Mortero, salvo poi una volta chiuse le urne sentirsi dire che non vi era posto in giunta. Un'ultima goccia di tanti piccoli “affronti” in varie realtà del circondario, nonostante la fedeltà più volta espressa dalla sinistra nelle giunte in cui era presente, a cominciare da Imola.  

Probabilmente il sindaco di Imola Daniele Manca è più interessato ai rapporti alla sua destra che a quelli con la sinistra, anche se pure a Imola senza quei voti forse avrebbe rischiato di andare al ballottaggio.

Tant'è, così dopo tanto tempo, mercoledì 25 giugno con una conferenza stampa, Prc e Pdci ufficializzeranno la rottura. Un'uscita tutta politica in quanto sia in giunta che in consiglio comunale non vi è rappresentanza dei post comunisti.