Imola. Tre giocatrici fra le prime 300 del mondo, dodici fra le prime 400 e un'età media che diminuisce dai 23 anni dello scorso anno ai 22 di quest'anno. Gli Internazionali di tennis femminile al centro sociale La Tozzona, che si svolgeranno dal 12 al 19 luglio fra singolare e doppio, si confermano una manifestazione di grande prestigio nonostante quest'anno il montepremi sia stato ridotto a 15mila euro. “Citttà importanti come Milano e Bologna – ragiona l'organizzatore ed ex campione della racchetta Massimiliano Narducci – non riescono a organizzare tornei simili al nostro. Ringrazio quindi tutto lo staff organizzativo e gli sponsor che ci hanno permesso anche quest'anno, lavorando come una squadra ben affiatata, di formare un'entry list di tutto rispetto. Infine, lasciatemi dedicare il torneo a un amico che purtroppo ci ha lasciato: Iader Noferini”. L'applauso dei presenti è stato forte per un maestro che ha lavorato tanto e bene a Imola.

Fra le giocatrici con la migliore classifica c'è l'ucraina Kovalets n° 266 del mondo, la polacca Zanewska, n° 297, la spagnola Parrizas-Diaz, n° 300 e l'italiana Corinna Dentoni al 327esimo posto. Narducci vede bene la greca Papamichail e e la Dentoni, ma chiede di vedere sui campi l'intero ranking almeno per un giorno prima di dare giudizi più precisi. Come sempre si aspetta il pubblico delle grandi occasioni sulle tribune da circa 500 posti e ci sarà pure l'area ristorante per chi vorrà mangiare qualcosa in attesa delle partite. Il Comune, con l'assessore allo Sport Davide Tronconi, dà il patrocinio all'iniziativa  e la considera la seconda in città dopo le Superbike, dunque di alto livello tanto che il sindaco Daniele Manca quasi sicuramente sarà presente alla premiazione.

(m.m.)