Imola. 18 bambini a nome di tutti quelli della zona hanno scritto al sindaco Daniele Manca per chiedere un ripensamento sull’ipotesi di edificazione dell’area verde di via Zara. “Caro Sindaco del Comune di lmola – scrivono  bimbi -, vorremmo scriverle questa lettera per protestare contro il progetto di costruire nuove case e parcheggi nell'area di verde pubblico di via Zara. Anche se siamo solo bambini vorremmo che ci ascolti. Vorremmo avere dello spazio verde dove giocare, correre, sfogarci e soprattutto divertirci. Lo spazio è già adesso piccolissimo, perciò per favore non costruite altre case e parcheggi. Il verde è importantissimo per avere un po' di fresco d'estate, e per noi bambini del quartiere per giocare tutto l'anno. Il campo sportivo è recintato e quindi noi non ci possiamo andare, lo usano soltanto le squadre. Un pezzettino di parco con alberi di fianco al campo sportivo è sempre frequentato da cani anche grossi e pericolosi che lo sporcano. Anche se sarebbe vietato per i cani andarci nessuno ha mai controllato e fatto multe ai proprietari. Noi bambini abbiamo paura e non ci andiamo. Per cui l'unico posto per giocare per noi è proprio la striscia di prato dove voi volete costruire. Li ci sono le uniche panchine del quartiere e una rete da pallavolo. Per favore: ripensateci!”.

Non crediamo che questa lettera farà breccia nei cuori degli amministratori pubblici, anzi crediamo che vi sarà una risposta che riprenderà i vecchi motivi usati anche in via Kolbe: “Questi soldi servono per mantenere i vostri servizi, le vostre scuole, la vostra qualità della vita”. Se fosse così sarebbe gravissimo, perché questa volta la bugia sarebbe usata contro la parte più debole della popolazione. In generale questa storia è l’ennesimo esempio di un modo di governare e di decidere che non tiene assolutamente conto dei bisogni più elementari dei cittadini.

Così con la delibera approvata nelle settimane scorse si recepisce il no all’edificazione di via Kolbe (dopo le tante proteste della gente del quartiere e del Forum stesso), mentre si continua imperterriti sulla strada edificatori in via Zara e via Montericco, come se le tre zone non avessero le stesse esigenze e gli stessi bisogni.

Fra l’altro nella delibera si fa cenno ad un parer positivo del Forum Pedagna, che nessuno sa quando e come sia stato convocato. Crediamo infatti, che se fosse stata  fatta alla luce del sole un’assemblea con nel Forum Cappuccini il parere sarebbe stato certamente diverso.

Ora occorre capire se dopo i bambini scenderanno in campo anche genitori e nonni, visti che ormai non c’è livello istituzionale che difenda i cittadini, è sperabile che siano gli stessi che si mobilitano per autodifendersi e per difendere la loro qualità della vita. Quella vera.