Leggere la documentazione relativa al bilancio di Formula Imola a fine 2013 fa male, ma si recupera abbondantemente scorrendo le affermazioni (seguite da velate smentite) contenute nella nota integrativa.
Per quanto riguarda lo stato patrimoniale la voce che colpisce è la vistosa diminuzione del capitale sociale che passa dai 5 milioni di euro del 2012 ai 2 milioni del 2013: perdite a raffica e per importi rilevanti hanno così ridotto a meno della metà il valore del capitale sociale. Se ben ricordo, i rapporti di proprietà relativi al pacchetto azionario erano, prima del 31 dicembre 2012, 51% pubblico (Con.Ami) e restante 49% privato (partecipazioni finanziarie di Umberto Selvatico Estense e Csas). Quanto sopra sta a significare che Con.Ami (cioè tutti noi, cioè tutti i cittadini dei Comuni che fanno parte del consorzio) ha visto svanire nel nulla oltre 1.500.000 €. Il dato non è esatto, in quanto dal 2008 ad oggi le perdite a bilancio di Formula Imola ammontano alla bella somma di € 6.026.590, quindi altre importante uscite si sono verificate dalle tasche di tutti noi. Per i lieto fine occorre attendere la chiusura dell'anno 2013: un utile di ben 26.345 €! Questo è il risultato positivo di un intero anno di inquinamento acustico, atmosferico, ambientale sofferto da tutta la città, dalle scuole costruite a due passi dalla pista, dall'ormai morente Parco delle Acque Minerali, dalla qualità della vita della nostra città, quella vera.

Il divertimento (sadico) arriva però solo ora, continuando ad esaminare un po' i numeri e un po' le parole.
– Si è verificata una non trascurabile diminuzione nel fatturato: circa 150.000 € e tale riduzione viene imputata alla diminuzione delle giornate in calendario, passate da 138 (2012) a 118 (2013). Verificheremo con la dovuta precisione il numero delle giornate di utilizzo 2013, ma il dato certo è che le giornate fuori legge, documentate da Arpa, sono state ben 93, oltre ogni limite consentito dalla legge (30) e anche da quello, del tutto personale, della nostra Pubblica amministrazione che ne considera 60. Insomma abbiamo ridotto il numero, ma le abbiamo fatte tutte molto cattive, sembra sottoscrivere il Selvatico Estense, anche se riafferma, più avanti… l'aumentata sensibilità sul tema delle emissioni rumorose e delle conseguenti limitazioni imposte per contenere le contestazioni per il rumore. Questa, non vi sfugga, è una grande finezza degna di una persona alla quale sta veramente a cuore il benessere della città, infatti non si cura tanto di verificare se la vita della città viene degradata dall'uso fuori legge della pista, ma si cura delle contestazioni, come a dire che se non ci fossero i soli rompic…, quelli a cui non va mai bene nulla ecc. ecc. potremmo fare ben diversamente! Grazie presidente Umberto Selvatico Estense, grazie per aver scritto un'altra cosa che ci divide e che ci rende fortemente diseguali.

– … L'intervenuta riorganizzazione gestionale, insieme a tutte le iniziative poste in essere per migliorare l'efficienza della gestione… abbiano permesso il raggiungimento di una situazione economica e finanziaria di equilibrio e di conseguenza l'obiettivo del pareggio di bilancio. Anche il nostro sindaco Manca, in un primo tempo, aveva sbandierato il raggiungimento dell'utile e poi si è dovuto correggere: infatti anche il presidente… Dall'1.1.2013 la società Formula Imola SpA gestisce l'impianto sportivo in base ad un contratto di affitto stipulato con Con.Ami… ha comportato evidenti riflessi da un punto di vista economico/patrimoniale in quanto non gravano più in capo alla società gli ammortamenti e gli oneri finanziari relativi agli investimenti in beni strutturali. Di che importi stiamo parlando? Ecco i numeri: Ammortamenti immobilizzazioni immateriali da 255.000 € a 9.340, immobilizzazioni materiali da 186.000 a 97.000 e altre svalutazioni delle immobilizzazioni da 1.420.000 a 0 €. Le somme le lascio agli interessati, ma il succo di tutto è che se tali voci fossero restate in carico a Formula Imola il bilancio economico sarebbe risultato ancora una volta in perdita e non di poco (circa 1.800.000) considerando le voci relative agli ammortamenti 2012 identiche a quelle 2013.
Per effetto del sopravvenuto riassetto societario, tutto questo denaro va a spese Con.Ami: se la partecipazione privata fosse rimasta circa al 50% e i valori fossero andati a bilancio di Formula Imola, noi cittadini avremmo pagato solo la metà, mentre ora ci tocca l'85%: quando è stato scritto che si è trattato di un regalo non da poco al socio di minoranza si sono levati strali ed anatemi, ma la verità è questa. Una società perde denaro per anni e anni, si ristruttura il tutto, il presidente perde quote di partecipazione (da 49 a 15%) ma resta presidente, i costi vanno al socio di maggioranza e le future perdite saranno per ,'85% a carico suo: un perfetto esempio di sana gestione amministrativa e funzionale.

– Ancora una volta viene riportata la caratteristica peculiare della gestione della pista (pag. 5 nota integrativa): le gare di importanza che vengono disputate costano molto più di quanto si riesce ad incassare, ma sono propedeutiche per l'azione commerciale. In altre parole, ai cittadini imolesi tocca sopportare giorni e giorni di rumore assordante all'interno delle loro case provocato da “appassionati” motorizzati in modo tale che, pagando, si riesce a ricavare qualcosa per coprire le perdite relative ai “grandi” eventi. Un cane che si morde la coda.

– Arriviamo ora alla chicca finale! La preoccupazione del presidente è tutta volta a contenere il rumore e si è rivolto quindi al Comune di Imola, Arpa, Asl, cercando di definire un approccio comune volto a ridurre gli effetti delle emissioni sonore e renderle meglio compatibili con l'ambito nel quale è inserita la struttura… le sue interazioni con le altre strutture fisse quali strade di scorrimento veloce ad alta densità di traffico ovvero la presenza nei pressi di un edificio anche ad uso scolastico o collettivo.
Non si riesce davvero a comprendere cosa ci faccia Formula Imola all'interno di un gruppo di istituzioni che dovranno studiare un rimedio per eliminare un po' di rumore: sarebbe come a dire che il principale indiziato di un omicidio deve sedere a fianco dei giudici, in camera di consiglio, che devono decidere della sua colpevolezza. Ora si riesce a capire perché il novello piano di installazione dei fonometri individua posizioni per lo meno inspiegabili, lontane dalla pista, in zone riparate e si sono evitate con cura le situazioni più colpite: se non misurate un po' meno rumore come facciamo? Sembra aver chiesto Formula Imola e tutti gli altri a dire sì. D'altra parte se viene accettato che il presidente Umberto Selvatico Estense possa scrivere che occorrerà monitorare il rumore e le sue interazioni con le strade trafficate a scorrimento veloce si deve essere pronti ad accettare tutto: non sarebbe più opportuno riflettere sulle centinaia di case costruite su regolare licenza rilasciata dal Comune di Imola ora invivibili nei mesi estivi al posto delle strade trafficate a scorrimento veloce? E che dire poi della presenza nei pressi di un edificio anche ad uso scolastico e collettivo? E' infatti risaputo che all'interno dell'edificio che ospita la scuola elementare di Montebello vengono organizzati party dove l'alcool scorre a fiumi, i decibel dei diffusori di musica elettronica si contano a decine, le urla dei partecipanti imbevuti e pastigliati superano ogni immaginazione e negli scantinati si tengono corsi di utilizzo di martelli pneumatici utilizzando blocchi di cemento omogeneo precedentemente approntati da provetti muratori e solo saltuariamente, quasi casualmente, di tanto in tanto e solo quando piove con il sole gruppetti di ragazzini pretendono di assistere a lezioni propedeutiche per la loro crescita, il loro sviluppo mentale, la loro formazione, prepararsi per la loro vita che, statene certi, non sarà facile.

Seguono intere pagine piene di numeri che tentano di giustificare, di far comprendere e di far apparire decente una situazione non facile. Denaro e rumore in contropartita ad un indotto calcolato moltiplicando i fantasmi con numeri statistici: un po' come la vecchia storia dei due che davanti a due polli risultano sazi anche se uno di loro se li è mangiati tutti e due. Noi siamo dalla parte di quello che non ha mangiato nulla e attende che qualcuno si renda conto dell'impossibilità del continuare in questa iniziativa che va contro ad ogni logica, al buon senso, ad una sana politica. Temiamo ci sarà da attendere ancora per un bel pezzo…

(Cittadini per un Autodromo diverso)