Imola. il sindaco Daniele Manca, insieme all'assessore alla Cultura, Elisabetta Marchetti, ha dato il benvenuto nella sala del Consiglio comunale il 30 luglio ai protagonisti dell'Imola summer piano academy & Festival 2014, organizzata dall'Accademia Pianistica “Incontri col Maestro”.

Fra loro, in particolare, erano presenti 9 giovanissimi pianisti giapponesi e 4 cinesi, in rappresentanza dei 140 allievi ai corsi di pianoforte e violino, provenienti da 20 nazioni, che hanno preso parte alla terza edizione dell'Imola Summer Piano Academy & Festival, che fra l'altro ha visto oltre 4mila persone prendere parte ai 10 concerti in programma e la presenza in qualità di docente anche del maestro Zakhar Bron, il più importante docente di violino al mondo 2014,
In questa edizione, che si è svolta dal 18 al 30 luglio, sono stati in particolare significative la partecipazione delle delegazioni di Cina e Giappone. A rendere possibile questa presenza sono stati per la Cina la pianista dell'Accademia Jin Ju insieme a Zuo Jin, già direttrice del Conservatorio di Pechino ed all'imprenditore Peng Sun; per la delegazione giapponese il merito va al lavoro di Ryoku Yokoyama, pianista e fortepianista, allieva dell'Accademia e di Takaki Matsumoto, che ha fatto da guida per la delegazione nipponica.

“”E' molto bello ospitare la terza edizione del Festival in questa sala che rappresenta la nostra comunità e il senso dell'incontro fra la gente”” ha detto il sindaco. Manca ha voluto ringraziare l'Accademia, e il maestro Franco Scala in particolare, per l'organizzazione della manifestazione. “”L'Accademia fa bene a dedicare tempo nel formare i ragazzi che sono il presente e il futuro del mondo” ha aggiunto Manca. “A questi ragazzi va il mio abbraccio; a loro che in questi giorni hanno studiato e hanno parlato un linguaggio universale, qual è quello della musica, che avvicina le persone, i popoli, supera i confini degli stati e dei continenti e promuove un messaggio di pace che dà speranza per un futuro migliore””.
“”Per noi questo Festival rappresenta un punto di orgoglio e siamo pronti a pensare alla quarta edizione, nel 2015, con l'obiettivo anche di dare un'identità ancora più forte all'evento, per fare di Imola una città della musica nel mondo, capace di fare della musica un elemento di identità, riconosciuto a livello internazionale, insieme al ruolo del motorismo e dell'autodromo”. “Voglio ringraziare il Comune di Imola e l'intera città che ci hanno accolti con particolare attenzione e gratitudine”,” ha aggiunto Stefano Fiuzzi, vicedirettore dell'Accademia pianistica.