Imola. Una presa di posizione a favore delle primarie per il consigliere regionale da parte di un numeroso gruppo di dirigenti del Pd, con l'aggiunta di un po' di pepe nei confronti del segretario della federazione di viale Zappi Marco Raccagna. Ecco i nomi dei “coraggiosi” che non vogliono che Anna Pariani, capogruppo in viale Aldo Moro, sia imposta dall'alto ma passi attraverso un processo democratico (nome del partito) vero e reale: Alfonso Alvisi, Maurizio Barelli, Francois Bigarini, Laila Campana, Mauro Casadio Farolfi, Giulio Cicognani, Valter Dall'Aglio, Davide Di Marco, Renzo Errani, Vittorio Feliciani, Claudio Franceschelli, Andrea Girardini, Jacopo Lanzoni, Lucia Leggieri, Pierpaolo Mega, Dino Pietro Tonelli e Gabriele Zaniboni.

“Dopo aver letto su alcuni giornali locali articoli che ironizzavano sul fatto che in tutte le Federazioni della nostra Regione vi era discussione e fermento sul tema delle prossime elezioni regionali mentre ad Imola il Pd era 'Chiuso per ferie' ci aspettavamo una presa di posizione del segretario Marco Raccagna che per ruolo dovrebbe anticipare i temi e le istanze che emergono nel Partito e soprattutto nella società e non rincorrerli – scrivono i 'coraggiosi' -. Non udendo alcuna voce sul tema, e  non essendosi svolta nelle settimane scorse alcuna riunione sull’argomento in alcun organismo, considerato che possa anche essere apprezzata dalla nostra base elettorale una pubblica e trasparente discussione, siamo a richiedere ai dirigenti del Partito, ai tesserati e ai nostri elettori di esprimersi sul tema delle primarie per il/i consiglieri regionali. Noi riteniamo, viste anche le ultime vicende (dimissioni del Presidente Vasco Errani), che sia nell’interesse del Pd e della Regione avere la massima rappresentatività anche nei suoi consiglieri, alla luce anche del nuovo e rivoluzionato quadro politico. Il dispendio di energie sarà minimo, basterà aggiungere una scheda a settembre quando faremo le primarie per il Presidente di Regione. La nostra grande sensibilità democratica ci ha portato a primarie anche per i consiglieri comunali ad Imola, confidiamo quindi in uno stesso percorso anche in questa, più importante occasione. La nostra base deve percepire anche qui ad Imola in modo forte ed inequivocabile  la trasparenza, la correttezza, la capacità di essere plurale e la forza innovativa del Pd locale. Questa è quindi un’occasione imperdibile per dimostrare che anche da noi si è “cambiato verso”.

(Massimo Mongardi)