Imola. La stagione della Virtus Spes Vis inizia ufficialmente il 27 agosto. Per le prime settimane il programma prevede 90 minuti di preparazione atletica all’antistadio, poi una parte tecnica (altri 90 minuti) al PalaRuggi. “Il lavoro misto proseguirà fino a metà settembre – spiega coach Solaroli -, poi allenamenti specifici al Ruggi fino all’inizio del campionato, previsto per il 5 ottobre». Capitolo amichevoli: si parte il 12 e 13 settembre a Monterenzio un quadrangolare, «l’occasione per incontrare Castenaso, nostra avversaria in campionato. Certamente disputeremo almeno un’altra partita prima dell’esordio in Dnc, vedremo nelle prossime settimane chi sarà il nostro partner”.

La squadra. “Un’ottima squadra – commenta il tecnico giallonero -. Abbiamo acquistato tre giocatori importanti, come Corcelli, Morara e Dall’Osso, che aumentano la nostra qualità in campo. Tutti e tre si sono dimostrati entusiasti di venire a giocare a Imola. Soprattutto per Corcelli e Morara è un’occasione importante. Ci siamo molto guardati intorno in queste settimane, abbiamo allestito la squadra migliore con il budget a nostra disposizione. La conferma di Massari è fondamentale per noi. Invito i tifosi, e non solo, ad avere fiducia nella Virtus. Tutti i 10 giocatori che formano la squadra sono, saranno all’altezza del campionato. Ci sono state troppe chiacchiere, specie nell’ultimo periodo. Lo ripeto un’altra volta. Tutti, e sottolineo tutti, i giocatori sono all’altezza della serie C nazionale”.

Da registrare anche l’addio di Corazza (sceso in D all’Olimpia Castello), Sabattani (“volato” a San Lazzaro) e Preti (tornato all’Andrea Costa). “Un in bocca al lupo a tutti e tre. Vorrei spendere una parola nei confronti dei due biancorossi. Hanno dato molto alla nostra causa, contando che era il loro primo anno in un campionato professionista. Certo, con gli alti e i bassi tipici della loro giovane età, ma non possiamo dimenticare il loro apporto. Sono convinto che, quest’anno, dimostreranno le loro potenzialità”.

Un campionato allettante. Saranno 14 le squadre con una formula particolare. A regnare sarà soprattutto l’equilibrio. “Non ci sono grosse differenze di valori in campo, non vedo favorite d’obbligo. Una squadra da tenere d’occhio? Rubiera, senz’altro: un bel mix di giocatori giovani ed esperti. Ma anche Faenza, che ha tradizione cestistica, ha allestito proprio una bella formazione. E poi Bertinoro, che ha perso solo in finale l’anno scorso”.

Cambia la formula: le prime quattro classificate andranno a formare una pool con squadre di altre regioni. Si formeranno mini gruppi di quattro squadre che si affronteranno in un girone all’italiana andata e ritorno. La vincitrice del gruppo sarà promossa direttamente in Dnb, la seconda sfiderà la seconda di un altro girone in uno scontro diretto secco in campo neutro il 6 giugno. “Sarà il campo a decretare la squadra più forte – chiosa Solaroli -. Posso garantire che anche la Virtus se la giocherà con le migliori”.