Imola. Il sindaco Daniele Manca farà pochi giorni di ferie e sarà di ritorno al lavoro subito dopo Ferragosto. Il suo nome è ancora infatti sul tavolo per la presidenza della Regione Emilia-Romagna dopo le dimissioni di Vasco Errani condannato per falso ideologico. A correre c'è sicuramente l'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani e probabilmente pure l'on. Matteo Richetti e l'assessore regionale Patrizio Bianchi mentre stanno cadendo ogni giorno le quotazioni dell'asso pigliatutto Stefano Bonaccini: proprio domenica 10 agosto la vicesegretaria nazionale del Pd Debora Serracchiani ha dichiarato che Bonaccini sta svolgendo un incarico importante e strategico nella segreteria del presidente del Consiglio Matteo Renzi a Roma. Dunque, cosa accadrà? Cresce insistentemente la voce che Renzi, per sparigliare le carte e non spaccare il partito, imponga un nome: quello del ministro del Lavoro e del Welfare Giuliano Poletti che era a Bologna il 2 agosto a rappresentare il governo in ricordo della strage.

Da quello che accadrà per la presidenza del consiglio regionale, dipenderà molto anche la presenza di un consigliere regionale del territorio imolese. Anna Pariani è molto disponibile a fare un secondo mandato ma ormai gran parte del Pd della federazione di Imola chiede ufficialmente le primarie. Sarebbe incredibile che non fossero concesse anche se il segretario Marco Raccagna è fin troppo cauto sull'argomento. Su chi sfiderà la Pariani ancora non ci sono posizioni ufficiali, ma si sta muovendo parecchio l'ex segretario del Pd Fabrizio Castellari. Selena Mascia sarebbe un bel nome nuovo di cambiamento per dare una ventata di freschezza al Pd imolese che ne ha un gran bisogno.

(Massimo Mongardi)