Imola. Seacoop ha atteso che il periodo delle ferie raffreddasse gli animi per uscire con un comunicato, senza comunque entrare nel campo tutto politico della questione relativa al presunto “conflitto di interesse” sollevata da alcuni esponenti dell'opposizione nei confronti del Pd e di una sua consigliera comunale, Alice Sieli, dipendente (da prima della sua elezione) della Cooperativa di via Lasie, a sua volta gestore del centro giovanile-musicale Cà Vaina, a seguito di un bando pubblico (anch'esso precedente le elezioni comunali del 2013). Il comunicato di Seacoop arriva con l'evidente intento di proteggere l'operato di tutto il personale del Centro dai riflessi negativi di un dibattito dai toni accesi. “Il nostro personale – dichiara Simona Landi, responsabile Area Giovani di Seacoop e coordinatrice di Cà Vaina – sta lavorando con competenza e passione. Lo dimostra il gradimento degli utenti, testimoniato dal questionario di controllo qualità che abbiamo distribuito la scorsa primavera, testando tutti i servizi del Centro, con un punteggio medio di 4 su 5”. 
Dunque, un sondaggio somministrato ai frequentatori del Centro prima che esplodesse la querelle politica. “I controlli qualità, per come li intendiamo noi di Seacoop, servono soprattutto a indicarci le aree di miglioramento e – aggiunge Landi – proprio grazie all'analisi di queste preziose rilevazioni abbiamo deciso, lo scorso marzo, di avviare la costituzione del Comitato di Partecipazione, che si insedierà a breve e il cui compito sarà contribuire alla progettualità del Centro e rappresentare l'utenza giovanile dei servizi”.