Imola. Primo incontro post-ferie il 20 agosto al quale hanno partecipato il presidente Daniele Manca e il sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, con deleghe a Sviluppo economico/contrasto alla crisi che hanno avviato i lavori del “Tavolo monitoraggio crisi edilizia” con i segretari di Cgil, Cisl e Uil – Paolo Stefani, Danilo Francesconi e Giuseppe Rago – e con il presidente di Legacoop Domenico Olivieri, in rappresentanza del Tavolo unico delle imprese.

E' emersa l’esigenza di monitorare la crisi dell’intero comparto edilizio e del suo indotto utilizzando i Tavoli già attivi ai vari livelli istituzionali – nazionale, regionale e locale – al fine di individuare azioni tese a salvaguardare il più possibile il lavoro, le professionalità, il know-how e le filiere presenti sul territorio. Per quanto riguarda il livello locale (la preoccupazione maggiore è per il futuro della Cesi, ndr) si è convenuto, in particolare, sull’opportunità di sviluppare le azioni di contrasto alla crisi dell’edilizia e della filiera nell’ambito del Tavolo “Circondario lavora”.

Il presidente Manca riferirà dell’esito dell’incontro nella conferenza dei sindaci del 27 agosto, nell’ambito della quale verranno discusse una serie di iniziative di sostegno all’impresa e al lavoro del Circondario imolese e sarà fissato uno stringente calendario di incontri nell’ambito del Tavolo “Circondario lavora”.