Imola. Aveva il garage della propria abitazione pieno di cose provenienti da furti. Così, S.M., una 38enne già conoscita dalle forze dell'ordine, è stata denunciata a piede libero per ricettazione, truffa e falso commesso da privato dagli agenti della polizia. Tutto è partito dalla denuncia, in commissariato, di una farmacista che si era accorta come, nel giro di due giorni, la stessa donna avesse presentato due ricette della stessa dottoressa, ma con calligrafie diverse. Contattata, la dottoressa ha detto che le era stato rubato tutto il ricettario.

A quel punto è scattata la ricerca della donna, trovata il 20 agosto nella mattinata dalla polizia nei pressi del centro storico. Appena ha visto gli agenti, la 38enne ha gettato uno zainetto dietro una siepe. Ma nella borsa a tracollo che portava c'erano 5 ricette già scritte e 5 in bianco del ricettario appartenente alla dottoressa. Gli agenti hanno deciso di fare un sopralluogo nella casa della donna dove hanno trovato 11 biciclette di varie marche. Poi, in cantina ne hanno viste altre quattro, le prime di un lungo elenco che comprende un defibrillatore, una ruota per una mountain-bike, un'altra per una bici da strada, un microscopio con macchina fotografica, un sedile portabambini di colore grigio, uno stereo per auto con i fili ancora tagliati, due frontalini radio per auto, un metal detector, due spezzoni di rame, uno zainetto con un casco da equitazione e una piombatrice manuale oltre a un distintivo in metallo con il logo del Comune.

Tutto il materiale è stato sequestrato e ora si trova in commissariato a disposizione di cittadini che abbiano subito furti di tal genere.

(m.m.)