Imola. L’edizione 2014 di “Tempo di Cooperazione” si svolge certamente in un momento difficile per il movimento cooperativo imolese, ma l’Alleanza ha voluto con un programma che spazia dalla riflessione sull’Europa, alle degustazioni, alle mostre, alle serate cinematografiche, a incontri con l’autore, proprio per sottolineare il radicamento cooperativo nel tessuto sociale della città.

“Mettiamo al centro dell’attenzione – ha ricordato il presidente dell’Alleanza, Sergio Prati – le nostre aziende perché stiamo vivendo un momento particolare: il fatto che a Imola ci sia una casa comune delle centrali cooperative vuole dire che si accelera il cammini verso un’unica associazione e ci auguriamo che il congresso che Legacoop celebra alla fine dell’anno sia anche l’ultimo di una storia e il primo di un libro che dobbiamo cominciare a scrivere.”

E’ in quest’ottica che Sergio Prati ha voluto sottolineare la presenza importante della Federazione Trentina della Cooperazione. Saranno loro a dirigere uno convegno sulla cultura europea nel pensiero di Alcide Degasperi (nel sessantesimo della morte) e guiderà il confronto Giuseppe Zorzi, uno dei “fondatori” dell’Ulivo in Trentino.

“Trento e Imola – ha detto ancora Sergio Prati – sono due territori simili per la loro compattezza geografica e per il forte radicamento del mondo cooperativo. Trento ha già raggiunto il livello della centrale unica, è forte nell’agroalimentare e nel settore del credito e da ora inizia anche un lavoro comune.”

Un concetto ribadito con forza da Giovanni Bettini, di Confcooperative: “quello che stiamo organizzando con Trento è unico a livello nazionale e può dare frutti importante per il percorso verso la centrale cooperativa unica.”

 

Guarda tutto il programma su: www.cooperativeimolesi.it