Bologna. “Mani sulla sanità” è il titolo del nuovo documentario proposto dal collettivo Indygroundfilm che nelle prossime settimane sarà presentato in prima nazionale a Bologna.

Il documentario è un viaggio nella sanità dell’ Emilia Romagna, attraverso i Comitati di cittadini che si stanno opponendo al disegno di privatizzazione e tagli alla sanità pubblica, portato avanti dalla ex giunta Pd, Sel, Idv, Fds dell’ ex presidente Vasco Errani.

 “Si tenta di affossare la sanità pubblica in Emilia Romagna – affermano gli autori del documentario -. Pochi ne parlano e, in molti, lo ignorano. Chi sono i mandanti di queste politiche? Chi gli esecutori? I cittadini, che sorte avranno per la loro salute? E qual è a tutt'oggi il ruolo del sindacato? ‘Mani sulla sanità  vuol cercare di far luce su una delle scelte politiche più pericolose per i servizi pubblici che siano avvvenute negli ultimi anni. Un'opera di inchiesta pensata per l’opinione pubblica, unica vera vittima di questa manovra di tagli ai danni della sanità pubblica, perché, appunto, Pubblico è la parola che si aggira come un fantasma in mezzo alla nuova scena politica, che vede amministratori e direttori amministrativi crocefiggere la Sanità di tutti. Un lavoro documentaristico nato pochi mesi fa, dopo il grottesco annuncio di chiudere o eliminare alcuni servizi nei Poliambulatori di Bologna. Esistono, infatti, numeri e dati che ancora non vengono resi noti dagli amministratori della Regione Emilia Romagna, ma che, tuttavia, si stanno per palesare a tinte molto fosche. Mille, duemila, forse tremila posti letto da cancellare. Uno, dieci, venti, o forse più, ospedali pubblici da chiudere. E quant'altro ancora vi può essere dietro la maschera del silenzio? Cosa possono fare i cittadini per difendere i propri diritti, le proprie conquiste, il proprio futuro? E' difficile dirlo adesso e nemmeno nei prossimi mesi. Mani sulla sanità ha, però, la presunzione di togliere e abbattere il muro di questo silenzio a poche settimane dalle elezione regionali anticipate”.

Informazioni su www.indygroundfilm.com