Villanova (Ra). Da venerdì 12 a lunedì 15 settembre si svolgerà a Villanova di Bagnacavallo la trentesima edizione della Sagra delle Erbe Palustri, iniziativa che ogni anno rievoca l'attività di intreccio delle erbe di valle tipica di Villanova. La sagra, organizzata dall'associazione culturale Civiltà delle Erbe palustri e dal Comune di Bagnacavallo, rappresenta un'opportunità unica per apprezzare la sapienza delle mani degli artigiani villanovesi del Cantiere Aperto e degli intrecciatori provenienti da varie zone d’Italia e dalla Spagna. Accanto ai laboratori di lavorazione delle fibre vegetali, gli antichi mestieri rurali e gli artigiani della terracotta, del mosaico, del legno e del ferro battuto.

 

L'edizione 2014 si presenta con un ricco programma che come sempre ha il suo cuore nell'Ecomuseo delle Erbe palustri, che ospiterà due importanti incontri: il workshop nazionale degli Ecomusei “Paesaggi d'acque, cultura alimentare e artigiana – Pratiche comunitarie a confronto” (venerdì 12) e il convegno su “Infanzia e Adolescenza: beni comuni. The Summerhill school e i diritti naturali dei bambini” (sabato 13).

 

Nelle giornate di sabato e domenica il centro del paese sarà gremito dalle bancarelle della grande mostra mercato “La soffitta in piazza”, del mercatino delle pulci dei bambini e della Piccola fiera del prodotto tipico.

Le vie, le piazze e il parco saranno animati da artisti di strada, cantastorie, dai burattini tradizionali del Teatro La Garisenda, dal maneggio con i pony curato dal Centro Turismo Equestre “La Torre”, dall'energia dei Musicanti di San Crispino, dai balli nobiliari del Gruppo Risorgimentale Città di Lendinara e da quelli popolari della Bânda de' Grel. Tra le attività rivolte ai bambini, domenica sarà presente “Il tavolo di Pinocchio” con laboratori creativi realizzati dall'Ass. Lucertola Ludens.

 

Sabato 13 si terranno il tradizionale Torneo di Zachègn e la seguitissima Podistica delle Erbe Palustri; domenica 14, una esibizione di ginnastica ritmica dal titolo “Diverso da chi?” a cura dell’Ass. Progetto Ritmica Romagna. In occasione del trentennale, uno speciale evento sportivo sarà il torneo di tennis Open maschile nazionale, dal 12 al 21 settembre, a cura del Tennis Club Villanova “Spartaco Belletti” (per info: tel. 0545 49796).

 

Sempre originali le Mostre della Memoria, ben sette allestite in occasione del trentennale: “Romagna XX secolo, il filo della memoria” e “Saluti da Villanova”, a cura del Laboratorio di fotografia “Il Forno”; “Il tappezziere del cielo” curata dall'Ass. Lucertola Ludens e Legambiente Circolo Matelda; “Architettura viva” di Luca Bedini; “In testa al mondo”, “Il museo della scuola” e “Storia del ponte di Villanova”  dell'Ass. cult. Civiltà delle Erbe Palustri.

 

Gli spettacoli serali ospiteranno: il Gruppo Corelli di Fusignano con “Il fascino dell'operetta” (venerdì 12); l'Orchestra del Maestro Vallicelli con gli intermezzi brillanti di Tiziano Gatta “Romanze e musica italiana” (sabato 13); Sgabanaza, accompagnato da Cassio Babini, con in “Sorrisi e Canzoni” (domenica 14); la Compagnia de' Bosch di Gambettola con le farse “In attesa di giudizio” e “Una giornata particolare in una canonica qualunque”.

 

Inoltre, due serate con cene conviviali a tema (prenotazione obbligatoria, telefono 0545 47122): venerdì 12 settembre il titolo della cena è “La Bandega di capèn”, e sarà la serata “de' furmai murbi”, per salvare un prodotto esclusivo delle Terre del Lamone sparito dalle tavole locali, in collaborazione con Slow Food. Il menù è fisso a 20 euro e offre: orto cacio e porcello, spója lôrda, polpettine di magro con ortiche e contorno di verdure gratinate, formaggio morbido con fichi caramellati e marmellata della nonna, piadina e pane, calice di vino, acqua e caffè; lunedì 15 settembre “Dal mare alle capanne”, serata del pesce nostrano con menù fisso 25 euro: orto e mare, chitarrine del mare aperto, gamberetti di zucchine e spiedini di pesce con contorno di insalata fresca, sorbetto al limone, pane, calice di vino, acqua e caffè. Immancabili, nelle giornate di sabato e domenica, strozzapreti al ragù e gli strozzasindaci al sugo dell’orto, i veri piatti tipici della Sagra.

 

Durante la manifestazione l'ingresso alle mostre, all'Ecomuseo e agli spettacoli sarà a offerta libera. Per le cene a tema la prenotazione è obbligatoria (tel. 0545 47122).

 

Il programma completo è disponibile sul sito dell’Ecomuseo delle Erbe palustri, www.ecomuseoerbepalustri.it. Informazioni e prenotazioni cene: associazione culturale “Civiltà delle Erbe palustri”, telefono 0545 47122, email barangani@racine.ra.it, sito internet www.erbepalustri.it, Facebook “Erbe Palustri Associazione Culturale”. Oppure contattare il Servizio Turismo dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, telefono 0545 280898.

 

In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno nella sala dell’ecomuseo.