Imola. Sarà la chiesa del Morelli nella frazione imolese di Sasso Morelli a tenere a battesimo l’edizione 2014 – 2015 de “La musica è sacra” domenica 14 settembre, ore 18. In scena il Maestro Carlo Forlivesi, direttore artistico della rassegna, che eseguirà opere antiche ispirate ai fiori e al misticismo utilizzando l’organo del XVIII secolo ivi contenuto, programma affiancato da opere contemporanee per musica elettronica di compositori tra i più rinomati.

“La rassegna – sottolinea Forlivesi – va considerata un evento culturale a 360 gradi, perché va oltre l’aspetto, pur elevato, della qualità musicale. Infatti nelle chiese di Imola è conservato un patrimonio artistico di grandissimo valore, sconosciuto ai più, che ora questa rassegna sta riscoprendo dandogli una nuova vita. Ma la rassegna non si ferma agli strumenti musicali per quanto preziosi, da qui la volontà di far riscoprire al pubblico la grande tradizione della musica sacra e la profondità del messaggio cristiano e del sentimento mistico. In primis – afferma il Maestro – è l’espressione umana che ci deve interessare e la sua forza creativa, specie quando questa si rapporta con la spiritualità e l’animo visionario che la accompagna.“

Carlo Forlivesi, musicista imolese di fama internazionale che vanta numerosi successi e premi riconosciutigli sia in patria come all'estero, è il direttore artistico di questa rassegna, ne cura il programma musicale assicurando anche il livello artistico elevato tramite la partecipazione e la collaborazione di professionisti e istituzioni internazionali di eccellenza. Quest’anno infatti potrà vantare anche di partnership con alcune tra le istituzioni più prestigiose del mondo come il Mozarteum di Salisburgo e l’Università dell’Arte e della Musica di Kyoto. Proprio per queste collaborazioni la rassegna, che gode del patrocinio del ministero degli Affari Esteri,  è conosciuta, apprezzata e patrocinata anche da paesi esteri tra cui il Giappone, gli Stati Uniti e l’Austria.

“Con questa manifestazione intendiamo valorizzare il repertorio sacro e degli strumenti d’inestimabile valore contenuti, a volte nascosti, nelle nostre chiese. Attraverso l'organizzazione di una rassegna di concerti di musica sacra si permette dunque al pubblico di riscoprire non solo il valore degli strumenti stessi, ma anche di avvicinarsi a un antico e prezioso repertorio musicale a volte dimenticato e che invece il pubblico, con la partecipazione e l'interesse che ne scaturisce, dimostra di apprezzare fortemente. A questo si aggiunge un forte impegno per la divulgazione di opere contemporanee di grande rilievo”, settore nel quale il Maestro Forlivesi stesso è internazionalmente considerato un’autorità.

La rassegna, in questa sua quinta edizione, prevede quattro concerti: il primo, appunto  il 14 settembre. Seguirà il 3 gennaio 2015, nella Chiesa del Carmine a Imola, un concerto con artisti del prestigioso Mozarteum di Salisburgo; il terzo si terrà nel Museo diocesano di Imola, dove è custodito un preziosissimo organo Traeri del 1671; a seguire il quarto concerto nella Chiesa di San Biagio a Montecatone in occasione del termine dei lavori di restauro dell'organo, iniziativa che Forlivesi ha seguito personalmente. I concerti, tutti a offerta libera, che sarà devoluta in beneficenza, sono resi possibili grazie al sostegno di finanziatori che credono nel valore dell'arte e della cultura come forte strumento educativo alla base di una società civile ed evoluta in grado di fronteggiare le sfide del futuro.

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