Imola. La città dei ciclisti, quella che sorprende i turisti per il grande uso delle due ruote da parte di persone di ogni età, fa un salto in avanti per promuovere un mezzo che non inquina e fa bene alla salute.

Il sistema è composto da 7 postazioni (Pedagna ovest, Zolino, ospedale vecchio, stazione ferroviaria, Area Blu, via Emilia est e Campanella) dove saranno collocate bici normali ed elettriche (queste ultime non alla stazione Fs) e vuole favorire il collegamento tra i quartieri ed il centro storico e l’adesione in una città consente l’’uso della bicicletta in tutte le altre città che fanno parte del progetto da Piacenza a Rimini. Il sistema prevede che l’uso della bici per la prima ½ ora sia gratuito ( sia bici normale che elettrica) , poi vi è una tariffa differenziata : per l’utilizzo occorre il badge nel quale è possibile caricare dei soldi che verranno scaleggiati ( modello borsellino elettronico) mano a mano che si usa la bicicletta oltre la ½ ora gratuita, il sistema adottato ad Imola è quello definito “aperto” in cui la bici può essere presa da una postazione e consegnata in un’altra ( a differenza del sistema chiuso in cui la bici va  riconsegnata nella postazione da cui si è presa).

Ad imola saranno attive 7 postazioni, con 80 colonnine portabiciclette e 50 bici di cui 20 elettriche ( il numero delle bici in ogni postazione varia in funzione dei dati di utilizzo che si registreranno nel corso della prima fase sperimentale), il sistema che ha un costo di 250mila euro. circa ( il calcolo preciso sarà possibile a lavori terminati )  è cofinanziato dalla Regione che ha dato in comodato gratuito  30 bici normali e 3 postazioni con 30 colonnine portabiciclette, la restante parte del sistema è stato finanziato con 120mila euro del Comune avuti dalla Regione in base agli accordi sulla qualità dell’aria e da 60/70mila euro da Area blu  nell’ambito della sua attività di  governo dei servizi per la mobilità ciclabile.

Questo servizio si integra a quello già attivo dal nome “Imola in bici”, che vede circa 2 mila persone che hanno aderito (in sostanza hanno la chiavetta della bici), che ha un indice di utilizzo attorno al 65% e che è composto da 132 bici suddivise in 18 postazioni, posizionate per lo più attorno al centro storico, mentre “Mi muovo in bici” è pensato più per collegare i diversi quartieri della città e raccordarsi con il sistema di trasporto pubblico urbano.

L’inaugurazione è prevista per sabato 20 settembre alle 10 in via Emilia 203 all’angolo con via Morelli alla presenza del sindaco Daniele Manca che probabilmente farà un giro dimostrativo seguito dai giornalisti e da tutti i presenti che potranno aderire al servizio di Bike Sharing “Mi muovo in bici” sottoscrivendo il contratto.

(m.m.)