Imola. Lo Sportello antisfratto di Imola propone un presidio in piazza Caduti per la Libertà sabato 13 settembre, alle ore 10, per porre l’accento sull’aggravarsi dell’emergenza abitativa.  

Lo sportello antisfratto di Imola nasce nel 2013. Anche a Imola e nel circondario, infatti, gli sfratti sono all’ordine del giorno e coinvolgono sempre più persone e famiglie, “colpevoli” in molti casi unicamente di aver perso il lavoro e non avere più il reddito necessario per garantirsi una vita dignitosa.

“Siamo qui perché il diritto alla casa sia riconosciuto a tutte le persone mentre le istituzioni locali sembrano ignorare o sottovalutare l’emergenza, preoccupandosi piuttosto di svendere il patrimonio pubblico, comprese le case popolari, ed attuando misure insignificanti per rispondere ad un problema che solo a Imola riguarda centinaia di persone, come si può vedere dai numeri della graduatoria Erp – affermano gli attivisti dello Sportello -. A livello nazionale le istituzioni si comportano anche peggio, accanendosi contro chi una soluzione provvisoria è riuscita a trovarla occupando alcuni degli innumerevoli stabili sfitti e abbandonati a causa delle speculazioni edilizie. Ci incontriamo per discutere dei problemi legati all’emergenza abitativa, per autorganizzare risposte agli sfratti, rivendicando il diritto alla casa e lo facciamo insieme a tutte quelle persone che tale diritto lo vedono minacciato e decidono di lottare con noi. Non ci limitiamo a chiedere soluzioni ma le proponiamo attivamente: siamo circondati da edifici lasciati vuoti e in totale stato di abbandono, che potrebbero essere auto-recuperati dalle stesse persone che poi ci andrebbero a vivere, con costi di ripristino irrisori per il Comune. Un progetto di auto-recupero, risposta ovvia ed economica, si scontra però con i muri della burocrazia, che limitano la volontà individuale e collettiva di attivarsi in prima persona per la riappropriazione dei diritti basilari. Non ci sono persone che meritano il diritto alla casa ed altre che non lo possiedono, come vogliono farci credere; un’abitazione dignitosa è un bisogno universale, come la sanità o l’accesso all’acqua. Lo sportello antisfratto di Imola è aperto a chiunque, che sia sotto sfratto o meno, intenda reagire alla perdita del diritto alla casa e lottare perché a tutte le persone vengano riconosciuti pari diritti e pari dignità. Se anche voi vivete l’emergenza abitativa, non abbassate la testa pensando sia un problema solo vostro, o non aspettate che sia troppo tardi, unitevi a noi e cominciate a lottare ora per i vostri diritti”.

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