Imola. Presentata  la nuova stagione del “Circolo della musica” (siamo alla 59ª Stagione). L’evento di spicco della Stagione 2014-15 è il ritorno a Imola del grande Krystian Zimerman, uno dei più celebri pianisti del nostro tempo, che chiuderà il ciclo di concerti lunedì 16 marzo 2015. Prima di questa data sarà però un susseguirsi di spettacoli e conversazioni con artisti di grande valore, ciascuno però con caratteri propri e diversi, che è importante tenere presenti e valutare. Apertura di Stagione, lunedì 27 ottobre, con lo Swiss Piano Trio. In programma un repertorio di grandi classici: Beethoven, Schumann e Ciaikovskij. Lo Swiss Piano Trio viene considerato tra i migliori del nostro tempo, capace di interpretazioni affascinanti, persuasive, tecnicamente perfette, emozionalmente coinvolgenti, con un fraseggio leggero, elegante, convincente.

Il prof. Massimo Montanari del consiglio direttivo del Circolo ha evidenziato con tre parole i punti di forza delle stagioni del Circolo della musica: “Parlo della qualità degli interpreti, della varietà delle proposte musicali e della continuità nel tempo delle stagioni, che vanno lette anche nel loro susseguirsi negli anni. Del rapporto caldo fra gli artisti e l’organizzazione. Gli artisti che vengono ad esibirsi a Imola ci ringraziamo per il pubblico che hanno davanti, un pubblico attento che sa ascoltare con serietà. La vera e propria amicizia, al di là della collaborazione, del Comune nei confronti del Circolo della musica, a cui l’Amministrazione comunale ‘affida’ la stagione musicale della città”.

 

Nel presentare la stagione, l’assessore alla Cultura Elisabetta Marchetti ha dichiarato: “Grazie al Circolo della musica Imola riesce ad ospitare grandissimi musicisti. Sarà così anche in questa 59ª Stagione che si articola in nove concerti e tre conversazioni a cui si aggiungono due lezioni concerto per le scuole”.

 

Grande attenzione viene posta in particolare ai giovani, per ampliare la platea dei fruitori del concerto, sia attraverso i prezzi molto contenuti fino ai 28 anni sia attraverso le lezioni concerto nelle scuole, in particolare al momento con il polo liceale, che saranno tenute da Paolo Fenoglio una dedicata al rock ed ai Beatles, l’altra alle avanguardie nel Novecento. Da segnalare che Hera ha finalizzato il proprio sostegno alla stagione all’insegna dei giovani, mettendo a disposizione 20 ingressi gratuiti per ciascuno dei 9 concerti ad altrettanti giovani sotto i 28 anni.

 

Il programma

27 ottobre – SWISS PIANO TRIO. Musiche di Beethoven, Schumann, Ciaikovskij

10 novembre – OPHÉLIE GAILLARD violoncello, LOUIS SCHWIZGEBEL-WANG pianoforte. Musiche di Fauré e Brahms

La violoncellista francese Ophélie Gaillard, accompagnata dal pianista svizzero-cinese Louis Schwizgebel-Wang, suonerà a Imola lunedì 10 novembre. Gaillard suona con un timbro piacevole e penetrante, ha una grande varietà di colori e una particolare sensibilità per la melodia (aiutata dal magnifico suono del violoncello Goffriler col quale suona); evita ogni tentazione di abbandonarsi a un fraseggio sovrabbondante o a una dinamica eccessiva per non sovrapporsi alla pagina musicale; ricerca sempre un dialogo intimo col pianista al fine di realizzare un’affascinante alternanza nella presentazione della melodia, o di suonare all’unisono. A Imola eseguirà capolavori di Fauré e Brahms.

24 novembre – SUSAN GRITTON soprano; JAMES VAUGHAN pianoforte. Musiche di Britten, Purcell, Dvorak, Medtner, Rachmaninnov, Fauré, Bizet, Parry, Gurney, Ireland, Finzi

Distintivo dell’approccio diversificato e ‘globale’ alla storia della musica che da sempre caratterizza il Circolo della Musica di Imola è il concerto, da anni ormai tradizionale, dedicato al repertorio vocale da camera ossia al Lied. Quest’anno è di scena un celebre soprano lirico inglese, Susan Gritton, accompagnata dal pianista James Vaughan, che ascolteremo lunedì 24 novembre. Il suono prodotto dalla Gritton è impeccabile, preciso, brillante, caldo, lucente, musicale; il suo fraseggio è chiaro, nettamente scolpito, straordinariamente espressivo, profondamente coinvolgente, capace di una grande dinamica e di andare oltre la superficie delle note. Il programma è particolarmente interessante perché dedicato non al ‘classico’ Lied tedesco ma a compositori di differenti aree culturali europee, dall’Inghilterra alla Boemia, dalla Russia alla Francia.

1 dicembre – STEVEN OSBORNE pianoforte. Musiche di Schubert

Il secondo pianista della stagione è l’inglese Steven Osborne, che suonerà a Imola lunedì 1 dicembre 2014. Le sue interpretazioni sono una meraviglia di intensa musicalità e individualità. Grazie alla straordinaria varietà di sfumature e all’infallibile controllo del fraseggio e della dinamica, Osborne si è imposto come uno dei migliori interpreti della sua generazione. Le sue interpretazioni, tecnicamente immacolate e dolcemente seduttive, sono caratterizzate da una miscela ideale di fedeltà alla partitura unita a una ben definita personalità musicale. Il programma di sala è tutto dedicato a Schubert ed esprime bene il modo che ha Osborne di avvicinarsi a ogni compositore, immergendosi completamente nelle sue opere.

15 dicembre – CONCERTO DE’ CAVALIERI, MARCELLO DI LISA direttore. Musiche di Corelli, Vivaldi, Scarlatti, Porpora, Bononcini

Il complesso Concerto de’ Cavalieri diretto da Marcello di Lisa ci propone un programma molto accattivante: “il concerto barocco da Venezia a Napoli” (musiche di Corelli, Vivaldi, Scarlatti, Porpora, Bononcini). Mentre stava completando a Pisa i suoi studi di filologia greca e latina, Marcello di Lisa ha avuto l’idea di formare un’orchestra con strumenti d’epoca raccogliendo alcuni dei migliori specialisti italiani di musica antica. Da quel momento si è dedicato al repertorio del XVII e XVIII secolo con particolare attenzione al repertorio romano meno noto. In questo percorso di ricerca filologica (aperto in Italia negli anni ’80-90 dall’orchestra di Fabio Biondi) Marcello di Lisa ha trovato una sua specifica identità scegliendo di diversificare gli stili e le tecniche a seconda dei contesti storici e culturali dei vari musicisti.

19 gennaio 2015 – AMANDINE BEYER violino, PIERRE HANTAÏ clavicembalo. Musiche di Bach

Di grande interesse è il concerto che, di sua iniziativa, ci ha proposto l’anno scorso il clavicembalista Pierre Hantaï, dopo aver visto che era presente nella nostra Stagione la violinista barocca Amandine Beyer. Due interpreti ideali per le Sonate per violino e clavicembalo di J. S. Bach, che la Beyer e Hantaï eseguiranno lunedì 19 gennaio 2015 dopo averle presentate quest’anno a Parigi con grande successo. Ritmi fortemente accentuati, un approccio molto flessibile al fraseggio, tempi  nettamente differenziati, un energico entusiasmo che trasforma un semplice contrappunto in un effetto effervescente sono le caratteristiche distintive di Amandine Beyer. Ascoltandola si ha la sensazione che il violino barocco sia come una seconda natura, per la straordinaria semplicità, naturalezza, partecipazione unita alla determinazione con cui ella affronta ogni brano. Le interpretazioni di Pierre Hantaï sono caratterizzate da una grande energia ritmica, straordinario virtuosismo, una superba musicalità unita a una tecnica eccezionale; egli suona con una specie di concentrata violenza, con un tocco viscerale e immediato.

9 febbraio – PIERO RATTALINO conversazione: “Due grandi pianisti del Novecento: Walter Gieseking e Artur Schnabel”

23 febbraio – QUARTETTO BELCEA. Musiche di Mozart, Webern, Schubert

Abbiamo ascoltato alcuni anni or sono il Quartetto Belcea quando apparteneva alla giovane generazione che stava emergendo a livello internazionale; l’ascoltiamo di nuovo lunedì 23 febbraio 2015, ormai nella piena maturità artistica. Di recente ha inciso l’integrale dei Quartetti di Beethoven e l’interpretazione è stata confrontata dalla critica con quella delle più celebri incisioni di tutti i tempi. Una delle caratteristiche distintive di questo quartetto è il suono: deciso, nitido, espressivo, coinvolgente. I quattro artisti suonano con passione ed energia unite a una straordinaria perfezione tecnica, con una dinamica che non è mai esagerata e con una grande tensione emotiva. Il programma, con Mozart, Schubert e Webern, è una carrellata di grande musica tra XVIII e XIX secolo.

2 marzo – SERGEJ KRYLOV violino, MICHAIL LIFITS pianoforte. Musiche di Stravinskij, Ravel, Prokofiev

Il violinista russo Sergej Krylov, accompagnato dal pianista Michail Lifits, suonerà a Imola lunedì 2 marzo. Dotato di  una straordinaria agilità tecnica, manifesta nelle sue interpretazioni una eccezionale carica emotiva e una ben definita autorità strumentale rendendone pienamente partecipe l’ascoltatore. Stravinskij, Ravel, Prokofiev, ossia la modernità del primo Novecento, sono gli autori che presenterà in programma.

9 marzo – GIANNI NERI conversazione: “Dvorák e la cultura musicale mitteleuropea nella seconda metà del XIX secolo”

16 marzo – KRYSTIAN ZIMERMAN pianoforte

Evento straordinario della Stagione 2014-15 è il ritorno a Imola del grande Krystian Zimerman, uno dei più celebri pianisti del nostro tempo, che chiuderà il ciclo di concerti lunedì 16 marzo 2015. La superlativa perfezione tecnica di Zimerman, la sua sensibilità poetica unita a netti contrasti ritmici e a una forte dinamica sonora, la sua capacità di unire momenti di sereno abbandono ad altri di straordinaria passione e tensione emotiva, rendono estremamente coinvolgenti e indimenticabili le sue interpretazioni. È questo l’unico concerto di cui non siamo in grado di anticipare il programma, poiché l’artista lo definisce all’ultimo, in base al proprio stato d’animo.

13 aprile – PAOLO FENOGLIO conversazione: “Genesi e sviluppo storico di un genere musicale: la Fuga”

I concerti e le conversazioni si tengono al teatro comunale Ebe Stignani di Imola (via Verdi 1) con inizio alle ore 21.

 

Tre saranno le conversazioni. Piero Rattalino (9 febbraio) presenterà il suo ultimo libro, dedicato a due grandi pianisti del Novecento, Walter Gieseking e Artur Schnabel. Giovanni Neri (9 marzo) illustrerà, anche a seguito del concerto liederistico, il mondo musicale di Dvorák e della Mitteleuropa nella seconda metà dell’Ottocento. Paolo Fenoglio (13 aprile) racconterà la genesi e lo sviluppo storico di un genere musicale di particolare fascino, la Fuga.

 

Quote sociali 2014-2015: adulti per l’intero ciclo dei concerti: € 200. Giovani (fino a 28 anni) per l’intero ciclo dei concerti: € 60. A richiesta, si può pagare la quota sociale con un acconto di € 120 alla consegna della tessera. Il saldo può essere regolato la sera dei concerti, entro lunedì 19 gennaio 2015.

Rinnovo tessere: da venerdì 19 settembre a venerdì 3 ottobre 2014: consegna delle tessere a domicilio dei soci, con indicazione del posto da occupare in teatro. Lunedì 6 e martedì 7 ottobre 2014, dalle ore 18 alle 19.30, presso la biglietteria del Teatro comunale Ebe Stignani (via Verdi 3, Imola – tel. 0542 602600): consegna delle tessere ai soci che a tale data ne siano ancora sprovvisti. Dopo il 7 ottobre scade per i soci il diritto di prelazione sul posto occupato in Teatro durante la scorsa Stagione.

I soci non residenti a Imola possono confermare l’adesione telefonicamente, chiamando il n. 0542 602600 nei giorni 7 e 8 ottobre, durante l’orario di biglietteria (18-19.30).

Cambio posto in teatro: eventuali richieste di cambio posto in teatro possono essere segnalate: ai distributori delle tessere a domicilio;  nei giorni 8 e 9 ottobre, presso la biglietteria del Teatro comunale Ebe Stignani (via Verdi 3, Imola) dalle ore 18 alle 19.30, anche telefonicamente (0542 602600).

Nuove adesioni: le richieste di nuove adesioni al Circolo della Musica si ricevono: da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre 2014 (ore 18-19.30) presso la Biglietteria del Teatro Comunale Ebe Stignani (via Verdi 3, Imola), anche telefonicamente (0542 602600); telefonando al Circolo della Musica di Imola (338.3349948; 366.9614323).

Per ogni informazione: www.circolodellamusicaimola.eudomenico.mirri@unibo.it – mirri.domenico@virgilio.it