100TPC è un acronimo alquanto insolito e sta per 100Thousand Poet of Change. E' il nome di un movimento di poeti e poetesse, nato nel 2011, quando Michael Rothenberg e Terri Carrion lanciano un appello a tutti i poeti del mondo per chiedere di utilizzare la poesia per veicolare l'esigenza di urgenti cambiamenti a livello sociale, economico, politico e ambientale. L'idea ha avuto successo , tanto che il movimento si evoluto ed esteso fino a coinvolgere, in una maratona poetica simultanea, 600 città in 115 Paesi, fra cui Bologna. Dalla prima edizione bolognese del 2012 che raccolse l'adesione di 120 poeti/esse, si è formato un comitato organizzatore che ogni anno organizza l'evento. Il disagio sociale, le tragedie della contemporaneità, l'urgenza di un cambiamento tangibile e concreto, vengono raccontati in versi da decine di poeti e poetesse in una maratona che coinvolge, non a caso, luoghi del territorio particolarmente significativi per le tematiche proposte. Da oggi 18 settembre a domenica 28 molti gli appuntamenti in programma che tratteranno del lavoro, dell'immigrazione, del disagio delle donne, del margine. Un lungo percorso  che, con il linguaggio dell'anima, si propone di comunicare emozioni per suscitare emozioni e farne un veicolo di risveglio della coscienza e di sensibilizzazione, condizioni esse stesse del cambiamento. 

 Il via alla Biblioteca Istituzione Minguzzi, via Sant'Isaia 90
Si parte oggi, 18 settembre, alle 16,45: DA DENTRO A FUORI E RITORNO.Transito e corrispondenze, in instabile equilibrio, tra microcosmo e macrocosmo. Le letture saranno, accompagnate da interventi musicali di Mario Sboarina (pianoforte), fino alle 19,00; in collaborazione con l'Istituzione Gianfranco Minguzzi.

 Non lavorare stanca:  dal Museo del Patrimonio Industriale a Porta Europa
Una via crucis del lavoro in 13 tappe poetiche prende il via lunedì 20 settembre alle ore 16,00 da via della Beverara 123 per concludersi in Piazza Sergio Vieira de Mello alle 22,30. Un itinerario che si snoda fra luoghi diversi e con letture in successione, fino a Porta Europa dove la staffetta si conclude nel giardino con ancora poesia e musica.

 Il verso delle donne : AD UNA AD UNA: esistenze, speranze e versi
Un evento poetico a tre tappe tutto al femminile dalle 11,00 alle 19,00, venerdì 26 settembre, fra la Biblioteca delle Donne (via De' Pignattari 1, 11.00-12,00), la Casa dell'Agave (via S. Leonardo 26, 15,30-16,45), la Libreria delle Donne (via S. Felice 16/A, 17,15-19,30) con un omaggio alla memoria della  scrittrice Carla Macoggi.

 A 20 anni dalla morte di Marija Gimbutas
Sabato 27 settembre alle 16,00 la maratona fa tappa a Sasso Marconi nella piazzetta Marija Gimbutas e Sala Atelier. Un omaggio al lavoro e al pensiero della grande archeologa e linguista lituana. Dalle 15,00 alle 22,30 maratona poetica ai Giardini del Guasto di Bologna, dedicata a diverse tematiche sociali, con parti dedicate a poeti in erba, solidarietà alla popolazione palestinese e della Striscia di  Gaza.

 SOTTO LO STESSO CIELO: migranti e non trascendono i confini con la poesia
Domenica 28 settembre dalle 18,00 alle 21,00 presso le ex Scuole Merlani di via Siepelunga 66, le letture poetiche e la musica sono accompagnate da un buffet di raccolta fondi per l'Associazione Freedom&Justice.

All'iniziativa hanno aderito la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna, la Casa dell'Agave, Mondo-donna, il Gruppo Gimbutas, il Centro Sociale Stella, Progetto Umafemminità, progetto Je Reviéns, Ex&tra, le Voci della Luna, Sagarana, Carte sensibili , Versante Ripido e si svolge in solidarietà con la maratona di Milanocosa.

Per saperne di più, www.100thousandpoetsforchange.com

 (V.G.)